Cerimonia di grande commozione quella che è stata celebrata venerdì 14 novembre a Costigliole Saluzzo in occasione della consegna della piastrina di riconoscimento di Vittorio Quaglia ai suoi familiari: Italo e Vittorio Quaglia di Busca e Maura Demaria di Costigliole Saluzzo. Alla presenza di tanti Sindaci del territorio, Milva Rinaudo ha fatto da padrona di casa oltre che rivestire il ruolo di cerimoniere ufficiale della manifestazione.
Folta la presenza dei ragazzi dell'istituto scolastico Don Giorgio Belliardo di Costigliole Saluzzo che hanno animato l'incontro ricordando i nomi dei caduti costigliolesi in guerra creando un suggestivo ponte tra l'oggi e la storia di quanti hanno combattuto su tanti fronti. Presenti anche le rappresentanze delle varie associazioni quali l' ANA con le Sezioni di Cuneo e Saluzzo, il Comitato del Memoriale della Divisione Cuneense, l'Istituto del Nastro Azzurro, dell'Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia, dell'Associazione Provinciale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Russia, dell'Associazione Vittime Civili di Guerra oltre alle Associazioni costigliolesi e dell'Arma dei Carabinieri.
La piastrina di riconoscimento di Vittorio Quaglia è stata consegnata da Ferdinando Sovran, un alpino di San Donà di Piave, nel Veneto, che è stato in Russia tra il 1992 e il 1993, per l’”Operazione Sorriso”, cioè a lavorare alla costruzione dell’Asilo donato dagli alpini d’Italia ai bambini di una cittadina russa. Ma da quel momento è stato conquistato dalla Russia, tanto da ritornarvi successivamente più volte, recuperando così parecchio materiale (gavette, piastrini foto, lettere e altro), da far poi avere alle famiglie italiane e segnalando le fosse dei nostri caduti.
Un particolare ringraziamento al Gruppo Alpini Ceretto di Costigliole Saluzzo che hanno reso possibile l'iniziativa con un grande sfrozo organizzativo e di volontà che è stato ampiamente riconosciuto di tutti i presenti.