Si terrà venerdì 5 dicembre la “Giornata della giustizia civile” con un incontro formativo presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo in Corso Dante 41. Nella sala B “Luigi Einaudi” avrà luogo il convegno dal titolo “Il tribunale che verrà” dove si presenterà attraverso proiezioni il progetto della nuova Sezione Civile presso l’ex Scuola Lattes.
L’evento avrà inizio alle 14,30 con la registrazione dei partecipanti e dalle ore 15 comincerà il convegno con i saluti e l’introduzione ai lavori dell’Avvocato Claudio Streri, presidente dell’Ordine degli avvocati di Cuneo e dell’onorevole e dell’Onorevole Enrico Costa, vice ministro della Giustizia e avvocato. Il dottor Mario Barbuto, Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del ministero della Giustizia parlerà della situazione nazionale dell’organizzazione giudiziaria ad un anno dalla riforma.
In seguito con il dottor Paolo Perlo, Presidente del tribunale di Cuneo e la dottoressa Francesca Nanni, Procuratore della Repubblica di Cuneo, insieme al dottor Alberto Tetamo, presidente Sezione Civile del tribunale di Cuneo si terrà un dibattito dal titolo “Bilancio ad oltre un anno dall’accorpamento dei Tribunali di Mondovì e Saluzzo a quello di Cuneo: la produttività realizzata e quella percepita”. Dalle ore 17 i presidenti dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo, Mondovì e Saluzzo, rispettivamente Claudio Streri, Piero Jemina e Maurizio Bonatesta terranno una conferenza dal titolo “Il punto di vista dell’avvocatura”.
Il sindaco e presidente della provincia di Cuneo Federico Borgna presenterà il progetto della nuova sezione civile civile presso l’ex Scuola Lattes, a cui seguirà un dibattito dove interverrà anche il prefetto di Cuneo Giovanni Russo. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Cuneo e della Provincia di Cuneo. La partecipazione è gratuita con l’attribuzione di 4 crediti formativi da parte degli Ordini degli Avvocati di Cuneo, Mondovì e Saluzzo.
Le iscrizioni all’evento dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso una conferma all’indirizzo iscrizioni.convegni@libero.it entro e non oltre le 12 di mercoledì 3 dicembre. L’incontro è aperto anche alla cittadinanza per i posti disponibili rimasti. I posti totali sono 500.