Politica - 17 dicembre 2014, 08:00

L’aumento della Tasi approvato il 30 settembre, ritorna al centro del Consiglio Comunale di Saluzzo

Il presidente Andrea Momberto ha convocato l’assemblea per le ore 18 di giovedì 18 dicembre

Un recente Consiglio Comunale a Saluzzo

Giovedì 18 dicembre 2014, alle ore 18, nella solita Sala Consiliare posta al piano terrà del Municipio, il presidente Andrea  Momberto ha convocato, in seduta pubblica, il Consiglio Comunale di Saluzzo. Sarà l’ultimo di questo 2014 che ha visto l’ascesa sullo scranno da primo cittadino di Mauro Calderoni, ma non per questo si annuncia come un Consiglio “Natalizio”.

Fra i sette punti all’ordine del giorno, spicca ovviamente per importanza ed ancor più per le polemiche di questi giorni – e non potrebbe essere altrimenti – il numero 3, quello che si occuperà interpellanze e interrogazioni presentate dai Consiglieri e dichiarate di valenza generale dal Presidente. Si parlerà dunque di Tasi, e dell’aumento della sua aliquota dopo che l’Associazione “Progetto Saluzzo”, ha sostenuto pubblicamente (aprendo di fatto la strada a addirittura due interpellanze di un centrodestra sempre più frantumato) che il termine ultimo per l’approvazione definitiva delle aliquote della TASI sarebbe stato per legge il 10 e non il 30 settembre 2014, data nella quale il Consiglio comunale ha invece provveduto ad effettuare il riequilibrio di bilancio e paventato quindi non solo l’illegittimità del provvedimento, ma anche un riorso al Tar ed un commissariamento del Comune di Saluzzo.

Il Consiglio si aprirà con le consuete comunicazioni del sindaco e della Giunta per proseguire con la comunicazione di un "prelievo dal fondo di riserva ordinario”, le modifiche ed integrazioni del regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’avvio  del procedimento per il riscatto degli impianti dopo la cessazione dell'affidamento del servizio di gestione dell'illuminazione pubblica a Enel Sole Spa, la concessione in deroga del permesso di costruire sulla base del progetto per la realizzazione di centrale idroelettrica all’interno dei locali dell’ex molino “Tortonese” in Via Monte di Pietà dismesso dall'uso e l’esame e l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata degli affidamenti di lavori, servizi e forniture (centrale unica di committenza).

W.A.