Attualità - 03 gennaio 2015, 12:30

Villar San Costanzo: oggi l’ultimo saluto alla maestra Gilda Allemandi

Insegnante elementare, aveva ricevuto l’onorificenza “Giusta fra le Nazioni” per aver salvato una famiglia ebrea

La maestra Gilda Allemandi con il sindaco Gianfranco Ellena e con Giovanni Segre

Si svolgeranno questo pomeriggio, alle ore 14,30, presso la chiesa parrocchiale di Villar San Costanzo, i funerali della maestra Gilda Allemandi, memoria storica del paese, amata come insegnante e nota per aver agito in modo eroico durante la seconda guerra mondiale.

Classe 1922, la maestra Gilda aveva insegnato prima in Valle Maira, poi nelle frazioni Morra e Rivoira e infine nel plesso del capoluogo.

Benefattrice del Comune, aveva donato all’ente il parco attiguo alla parrocchia, chiamato appunto “parco Allemandi”.

La maestra Gilda e i suoi familiari si erano distinti, durante il secondo conflitto mondiale, con un gesto eroico ospitando, a rischio della loro vita, una famiglia di ebrei.

Tale gesto era stato commemorato con un momento ufficiale in gennaio 2012 e con il conferimento dell’ onorificenza “Giusta fra le Nazioni”.

Si era trattato di un momento particolarmente significativo per la comunità villarese, sempre molto sensibile alle vicende storiche e umane dei suoi concittadini e ben documentato nello scritto di Sara Ribero.

 “Domenica 15 gennaio 2012, nella gremita sala consiliare villarese è stata conferita l'onorificenza "Giusti fra le Nazioni” a Gilda Allemandi che insieme al padre, la madre e i fratelli aveva salvato una famiglia ebrea dal genocidio nazista della II Guerra Mondiale.

A prendere la parola è il presidente della comunità ebraica di Torino, Giuseppe Segre,  che esordisce: "Siamo qui oggi a ringraziare ed onorare la famiglia Allemandi e la popolazione tutta di Villar San Costanzo, ed a ricordare il passato nei sui anni tragici dell'occupazione nazifascista e della Shoà".

In seguito,continua con la lettura del documento rilasciato al termine della guerra:
"Io sottoscritto Schlichter Salomone fu Davide nato il 10/01/1886 a Leopoli dichiaro volentieri che durante il periodo tra il settembre  1943 ed il novembre  1945 sono stato ospitato e protetto, insieme alla mia famiglia composta da  cinque membri, dai signori coniugi Margherita ed Antonino Allemandi  e dai loro famigliari, abitanti in Villar San Costanzo Via IV novembre n° 37.
Nonostante fossero a conoscenza della nostra appartenenza alla razza ebraica  e padre di due figli partigiani, Simone ed Adj, e delle leggi severissime allora in vigore a chi ci avesse dato asilo, la suddetta famiglia, di cui il padre segretario comunale  di Villar San Costanzo, ha rifornito a tutti i documenti di riconoscimento falsificati e di carte annonarie di tutti i generi per poter sopravvivere .In paese eravamo conosciuti come i signori Zanetti. In tal modo siamo stati lontani da ogni pericolo ed abbiamo evitato con la deportazione il campo di concentramento dove tanti nostri amici e conoscenti hanno trovato tortura e sicura morte. La casa da noi abitata è situata in regione Santa Brigida su una collinetta non lontana dalla strada che da Villar porta a Dronero.
Attesto inoltre che mio figlio Adj Schlichter allora Zanetti è stato assunto dal predetto segretario come impiegato provvisorio presso il municipio di Villar. In fede Salomone Schlichter, 20 luglio 1946".
Nella consegna del prestigioso riconoscimento il presidente Segre e così commenta: "A Gilda Allemandi, alla famiglia Allemandi tutta, alla popolazione di Villar San Costanzo, a nome della comunità ebraica il nostro più solenne e affettuoso ringraziamento".

Successivamente prende la parola la maestra Allemandi che ricorda fatti vissuti in prima persona e tristi aneddoti; nell'ascoltarli, i presenti non hanno celato la loro commozione e anche alcune sane e prevedibili lacrime.”

M.B.