Si svolgeranno questo pomeriggio, alle ore 14,30, presso la chiesa parrocchiale di Villar San Costanzo, i funerali della maestra Gilda Allemandi, memoria storica del paese, amata come insegnante e nota per aver agito in modo eroico durante la seconda guerra mondiale.
Classe 1922, la maestra Gilda aveva insegnato prima in Valle Maira, poi nelle frazioni Morra e Rivoira e infine nel plesso del capoluogo.
Benefattrice del Comune, aveva donato all’ente il parco attiguo alla parrocchia, chiamato appunto “parco Allemandi”.
La maestra Gilda e i suoi familiari si erano distinti, durante il secondo conflitto mondiale, con un gesto eroico ospitando, a rischio della loro vita, una famiglia di ebrei.
Tale gesto era stato commemorato con un momento ufficiale in gennaio 2012 e con il conferimento dell’ onorificenza “Giusta fra le Nazioni”.
Si era trattato di un momento particolarmente significativo per la comunità villarese, sempre molto sensibile alle vicende storiche e umane dei suoi concittadini e ben documentato nello scritto di Sara Ribero.
“Domenica 15 gennaio 2012, nella gremita sala consiliare villarese è stata conferita l'onorificenza "Giusti fra le Nazioni” a Gilda Allemandi che insieme al padre, la madre e i fratelli aveva salvato una famiglia ebrea dal genocidio nazista della II Guerra Mondiale.
A prendere la parola è il presidente della comunità ebraica di Torino, Giuseppe Segre, che esordisce: "Siamo qui oggi a ringraziare ed onorare la famiglia Allemandi e la popolazione tutta di Villar San Costanzo, ed a ricordare il passato nei sui anni tragici dell'occupazione nazifascista e della Shoà".
In seguito,continua con la lettura del documento rilasciato al termine della guerra:
"Io sottoscritto Schlichter Salomone fu Davide nato il 10/01/1886 a Leopoli dichiaro volentieri che durante il periodo tra il settembre 1943 ed il novembre 1945 sono stato ospitato e protetto, insieme alla mia famiglia composta da cinque membri, dai signori coniugi Margherita ed Antonino Allemandi e dai loro famigliari, abitanti in Villar San Costanzo Via IV novembre n° 37.
Nonostante fossero a conoscenza della nostra appartenenza alla razza ebraica e padre di due figli partigiani, Simone ed Adj, e delle leggi severissime allora in vigore a chi ci avesse dato asilo, la suddetta famiglia, di cui il padre segretario comunale di Villar San Costanzo, ha rifornito a tutti i documenti di riconoscimento falsificati e di carte annonarie di tutti i generi per poter sopravvivere .In paese eravamo conosciuti come i signori Zanetti. In tal modo siamo stati lontani da ogni pericolo ed abbiamo evitato con la deportazione il campo di concentramento dove tanti nostri amici e conoscenti hanno trovato tortura e sicura morte. La casa da noi abitata è situata in regione Santa Brigida su una collinetta non lontana dalla strada che da Villar porta a Dronero.
Attesto inoltre che mio figlio Adj Schlichter allora Zanetti è stato assunto dal predetto segretario come impiegato provvisorio presso il municipio di Villar. In fede Salomone Schlichter, 20 luglio 1946".
Nella consegna del prestigioso riconoscimento il presidente Segre e così commenta: "A Gilda Allemandi, alla famiglia Allemandi tutta, alla popolazione di Villar San Costanzo, a nome della comunità ebraica il nostro più solenne e affettuoso ringraziamento".
Successivamente prende la parola la maestra Allemandi che ricorda fatti vissuti in prima persona e tristi aneddoti; nell'ascoltarli, i presenti non hanno celato la loro commozione e anche alcune sane e prevedibili lacrime.”