Politica - 05 gennaio 2015, 18:02

Anche Andrea Olivero si esprime sul "problema Province"

Il viceministro delle politiche agricole, alimentari e forestali auspica un "tavolo di concertazione con Governo e Regioni" per rispondere a proteste e malcontento generale

Gentile Direttore,

a seguito del proseguire della protesta che vede gli impiegati provinciali di Cuneo "sul piede di guerra", vi scrivo pronunciandomi sull'attuale situazione.

Con la Legge di Stabilità sono state introdotte norme che possono allentare un poco le preoccupazioni sull'immediato futuro della nostra Provincia (in particolare la possibilità di rinegoziare le quote di ammortamento dei mutui e la mobilità del personale), ma sono ben cosciente che i problemi rimangono ancora aperti e necessitano di decisioni a breve.

L'attuazione della legge Delrio, infatti, richiede una completa collaborazione tra il Governo, le nuove Amministrazioni e le Regioni.

Per questo motivo è necessario che al più presto si superino motivi di preoccupazione, largamente infondati, riguardo alla continuità dei servizi resi, oggi, dalla Provincia e sulla sorte dei lavoratori che, in larga parte, proseguiranno la loro attività e che, comunque, continueranno ad operare nella Pubblica Amministrazione.

Il presidente Borgna ha l’autorevolezza per poter, in questo momento, ben rappresentare le istanze del Cuneese sia a livello nazionale, sia  in Regione.

E’ compito del Governo - e porterò questo messaggio nei prossimi giorni proprio al sottosegretario Delrio - fare in modo che, a breve, si convochi un tavolo di concertazione regione per regione, in modo da assicurare la continuità dei servizi pubblici e dar modo di riorganizzare gli uffici secondo le decisioni assunte.

Mi pare che alcuni processi siano quasi compiuti (ad esempio la gestione nazionale dei servizi per l’impiego), altri debbano essere completati seguendo il buonsenso (penso ai servizi all’agricoltura, da riportare alle competenze regionali), ma, in ogni caso, le decisioni vanno assunte rapidamente. E sono sicuro che si possa fare un buon lavoro, coniugando risparmi con efficienza, come tutti auspichiamo: percorso che poi, però, nella realtà, molti continuano ad osteggiare per interessi di parte.

Andrea Olivero,

Viceministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali