In vista dell’ inizio delle votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, previsto per giovedì 29 gennaio, la direzione nazionale del Partito Democratico rimarrà convocata in maniera permanente.
La proposta è stata fatta dal premier e segretario PD Matteo Renzi e condivisa dagli oltre cento componenti della direzione riunitasi venerdì 16 gennaio.
Lo scopo è di favorire la discussione e il confronto tra le componenti interne e evitare le brutte sorprese della primavera 2013 quando il proliferare di riunioni convulse tra le correnti provocarono l’impallinamento di Marini e Prodi e l’impossibilità di eleggere il nuovo Capo dello Stato portando alla storica riconferma di Giorgio Napolitano.
Marta Giovannini, unico membro cuneese della Direzione Nazionale, presente all’incontro del Nazareno commenta le decisioni prese venerdì dall’organo di indirizzo politico dei Democratici:
"Anche per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica e' sempre più significativo il ruolo che Renzi affida al partito democratico, oggi in fase di grande trasformazione come il nostro Paese. Insomma un grande momento per tutti democratici che, anche sul territorio, sono destinati a giocare partite sempre più importanti accanto a chi lavora, produce, guarda al futuro".
Aggiunge: "Matteo Renzi ha indicato un metodo preciso che la direzione nazionale ha condiviso. Sarà una delegazione istituzionale formata dai capigruppo Speranza e Zanda, dai vicesegretari Guerini e Serracchiani e dal presidente del partito Orfini a incontrare le altre forze politiche. Il 28 gennaio, prima dell’avvio delle votazioni, il PD farà la sua proposta. Un metodo democratico e trasparente che coinvolge tutti ma, come ha sottolineato il premier, non ammette veti da nessuno, nemmeno all’interno del PD".
Circolo PD del VINO