Attualità - 08 febbraio 2015, 07:30

“O si permette la viabilità dando un servizio, oppure si chiudono le scuole utilizzando un po' di sano buon senso che sembra ormai smarrito”

Lettera di una lettrice parecchio critica nei confronti del sindaco di Boves ed a sostegno della “chiusura scuole” voluta da quello di Cuneo

Gentile Direttore, 

Ho letto con disgusto il commento del sindaco di Boves nei confronti del primo cittadino cuneese per la decisione presa riguardo ai pupazzi di neve in via Roma. Penso che prima di giudicare l'operato degli altri si dovrebbe riflettere sulle decisioni che si prendono. Mi spiego meglio: sono un'insegnante quest'anno in servizio a Cervasca che in questo giorni ha rischiato più volte con l'auto (ed un figlio di due anni da portare dai nonni) per raggiungere il proprio posto di lavoro in orario a causa delle pessime condizioni delle strade.

Mi fa sorridere con ironia pensare a quanto si parli di sicurezza e poi si permettano certi rischi. La neve non mi ha mai spaventata neanche quando lavoravo a Vinadio nel 2009, anno di copiose e frequenti nevicate, perché in quegli anni si provvedeva ancora a pulirle decentemente. Allora il punto è questo: o si permette la viabilità dando un servizio, oppure si chiudono le scuole utilizzando un po' di sano buon senso che sembra ormai smarrito. 

Roberta Pisano