L’appuntamento fisso, principe, della musica leggera italiana, il «Festival di Sanremo», seguitissimo in queste sere televisive, avrà tra i suoi protagonisti un musicista attivo a Cuneo.
Si tratta di Alfredo Matera, pianista «pop» torinese che vive a Saluzzo. Dopo un diploma al Conservatorio di Torino è arrivata la scelta che ha seguito le inclinazioni personali: la musica leggera, i concerti, le lezioni. Attualmente è protagonista dei corsi ad «Improvvisamente jazz», locale del centro storico cuneese (dove lo troviamo prima della sua partenza per la «Riviera»), e della «Associazione culturale in punta di voce», guidata da Anna Petracca, vocalist cresciuta al «Ghedini» di Cuneo ed insegnante (alla «Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo»).
Molto convinto ci sembra di queste esperienza, intorno alle quali ruotano alcuni dei migliori talenti locali del settore. Ma non al solo ambito locali si è limitato, il maestro Matera, diventando apprezzato a livello nazionale, accompagnando, in «tour», i «big» della nostra musica leggera, anche d’autore: da Fiorella Mannio, a Loredana Bertè, a Marcella Bella, a Fausto Leali… Un suo vanto è di aver accompagnato Liza Minelli alla consegna del «David di Donatello» e di essere partito con «tournée» di Gloria Gaynor e Arthur Miles…
Arriva a Sanremo (iniziativa per cui le prove son cominciate da un mese), nell’orchestra diretta da Pinuccio Pierazzoli, per una collaborazione col presentatore Carlo Conti partita da un incontro al «Bandiera Gialla» di Rimini, nell’ormai lontano 1996, da dieci anni di collaborazione a Roma, con Pierazzoli, in programmi televisivi di grande ascolto quali «I migliori anni» e «Tale e quale», in alcune puntate sanremesi di «Domenica In» (oltre che con Conte con Amadeus, Mara Venier, Iva Zanicchi)…
Ancora ci ricorda, con affetto, la partecipazione al concerto bolognese di Adriano Celentano, con tra il pubblico il Papa Giovanni Paolo II, i momenti con Lucio Dalla, Michel Petrucciani, Tullio De Piscopo.
Ora è arrivata la scelta di vita «in Provincia», le collaborazioni con talenti quali Anna Petracca e Renata Mascarello, ma senza rinunciare a questi collegamenti «esterni», nel panorama «nazionale», a momenti sotto grandi riflettori, come quelli di Sanremo