La fibra ottica arriva a Cossano Belbo
Cossano Belbo si dota della rete di nuova generazione in fibra ottica. Telecom Italia, dopo aver potenziato il dispositivo di ricezione della cabina di Santa Libera, sta portando il servizio fino alla zona industriale di località San Bovo. «Inizialmente», spiega il sindaco, Mauro Noè, «saranno le aziende a beneficiare del collegamento e, in seguito, potranno essere allacciate anche gli Enti istituzionali e i privati». Per la posa delle linee è stato utilizzato il metodo della perforazione del sottosuolo, senza scavi lineari sulla carreggiata stradale, ma eseguendo delle piccole buche a intervalli di 200 metri l’una dall’altra. La fibra ottica permetterà ai cossanesi una maggiore velocità di connessione a Internet per utilizzare al meglio le nuove tecnologie digitali.
Le Langhe dopo il bacio dell’Unesco
L’ordine dei Giornalisti di Torino sceglie Santo Stefano Belbo e il Relais San Maurizio per allestire uno dei corsi di aggiornamento riservato a tutti i giornalisti iscritti all’albo professionale. L’evento, riservato ai giornalisti, si terrà sabato 21 febbraio 2015 presso il Relais San Maurizio dalle 10 alle 17 e graviterà sul tema del riconoscimento a patrimonio Unesco del territorio delle Langhe: “Le Langhe dopo il bacio dell’Unesco”. La giornata, che vedrà la presenza di Alberto Sinigaglia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, verterà sui temi della comunicazione e della divulgazione in occasione dello storico riconoscimento da parte dell’Unesco. Numerose le firme d’eccellenza del panorama giornalistico nazionale presenti alla giornata cui si aggiungono esperti di comunicazione e docenti. <Per il Comune di Santo Stefano Belbo – spiega il Sindaco Luigi Genesio Icardi – è un pregio e un onore ospitare un’occasione di incontro e confronto su un tema così importante come il riconoscimento dell’Unesco. La patria di Cesare Pavese e del Moscato d’Asti è la cornice ideale per parlare di giornalismo e delle nuove prospettive turistiche, economiche, culturali e sociali per le Langhe diventate Patrimonio dell'Umanità>.
Il Lions club di Santo Stefano Belbo aiuta i Vigili del fuoco
Nell’ambito delle iniziative con finalità sociali, il Lions club di Santo Stefano Belbo ha ripetuto il successo del service denominato “Gli amici del fritto misto”, una cena aperta a tutti, dedicata al tradizionale piatto piemontese, abbinata a una lotteria per il reperimento di fondi destinati a interventi di solidarietà sociale sul territorio. La seconda edizione ha permesso di raccogliere circa duemila euro che, come detto dalla presidente Laura Capra, saranno destinati ai Vigili del fuoco santostefanesi per l’acquisto di attrezzature indispensabili per lo svolgimento della loro attività. Il Distaccamento di Santo Stefano Belbo, oggi guidato dal capogruppo Gabriele Carrieri, è nato nel 1994 ed è regolarmente iscritto nell’elenco provinciale degli enti di volontariato. L’ambito territoriale in cui opera è costituito dai Comuni di Camo, Mango, Castiglione Tinella, Cossano, Rocchetta e Santo Stefano Belbo. Si tratta di un’importante e utilissima realtà sociale che, in vent’anni di attività, ha sempre dimostrato capacità e prontezza d’intervento, spirito di sacrificio e dedizione incondizionata alla tutela della sicurezza della Comunità.