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Curiosità | 19 aprile 2015, 12:38

Esposizione personale alle onde prodotte dallo smartphone: esiste una App per misurarla

Il telefono cellulare è una delle fonti più sigfnificative di esposizione a campi elettromagnetici a rafiofrequenza

Esposizione personale alle onde prodotte dallo smartphone: esiste una App per misurarla

L'uso del telefono cellulare ha un ruolo molto importante nell’esposizione umana ai campi elettromagnetici a radiofrequenza. Tale esposizione è infatti determinata da una molteplicità di sorgenti, quali gli impianti per la diffusione sul territorio di segnali radiotelevisivi o per telefonia mobile, delle quali il telefono cellulare ne rappresenta una tra le più significative.

Questo in generale. Ma su di noi? Esiste una app open, solo per sistema operativo android e sviluppata nell’ambito di un progetto finanziato dal CoReCom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) del Piemonte, che rende possibile il monitoraggio dell’utilizzo del proprio smart phone.

In particolare, viene visualizzato il tempo totale di utilizzo del telefono con e senza l’impiego di ausili quali viva voce o auricolari. In relazione alle chiamate effettuate senza ausili, vengono riportati i tempi di utilizzo in condizioni di bassa, media e alta esposizione. Questi tre livelli di esposizione sono desunti dall’indagine sperimentale effettuata da Arpa Piemonte che ha consentito di correlare il livello del segnale ricevuto dall’apparecchio telefonico e quello emesso nel corso della chiamata. Sono inoltre visualizzabili report periodici relativi al periodo giornaliero ed a quello dell’ultima settimana e dell’ultimo mese.

La app è disponibile come progetto Open Source. Il progetto è rilasciato con licenza GNU GPL V3 (Link alla licenza http://www.gnu.org/licenses/gpl.html) Il codice sorgente è accessibile al seguente link https://github.com/sarpaper/android

bs

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