Finalmente si può dire che la gestione della casa di riposo “Giovanni XXIII” di Genola sia stata assegnata. Negli scorsi giorni l’affidamento provvisorio alla cooperativa sociale Valdocco di Torino che a dicembre aveva vinto il bando è diventato definitivo ed il personale della stessa ha preso possesso della struttura.
Un possesso che secondo il bando sarà di lunghissima durata visto che l’assegnazione della struttura prevede la possibilità, in cambio di una rimessa a nuovo della stessa, di gestirla ben 48 anni. A questo proposito ricordiamo che entro il 2017 nella Giovanni XXII sarà costruita una nuova manica e ristrutturato l’edificio esistente in modo da rispettare tutti i parametri regionali sulle gestioni socio-sanitarie.
Un progetto strutturale di grande respiro che porterà a un incremento di posti letto e per questa via alla sostenibilità economica. A lavori ultimati la Casa di riposo, infatti, potrà ospitare 48 persone non autosufficienti.
Per adesso non ci sono certezze sull’inizio dei lavori ma la cooperativa Valdocco ha comunque già assegnato all’impresa Fantino Spa di Cuneo le indicazioni per la ristrutturazione. In attesa di migliorare la struttura la cooperativa penserà comunque ad assicurare la gestione ordinaria ed a questo fine in loco è già arrivata la nuova direttrice Alessandra Marino.