Attualità - 23 aprile 2015, 15:26

Michelangelo Giaccone e Giulia Otta: due monregalesi sbarcano ad Anzio

Selezionati tra 1000 artisti europei, due promesse artistiche di Mondovì, alla Biennale d’arte di Anzio Nettuno

Giulia Otta e Michelangelo Giaccone

Era il 22 gennaio 1944, e Radio Londra annunciava lo sbarco degli Alleati ad Anzio (l’Operazione “Shingle”). A molti anni di distanza, l’Associazione Culturale 00042, prendendo spunto da quell’evento, lo rievoca attraverso l’arte con Shingle22j, Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno. Dal 9 maggio al 14 giugno 2015 si compirà un altro sbarco: quello dell’arte che sublima la tragedia storica, dando luce al bello e alla speranza. Quest’anno, sull’onda di Expo 2015, il tema sarà il cibo, ed hanno partecipato oltre mille artisti europei, tra cui sono stati selezionati i trenta più originali. Tra i trenta, sbarcano ad Anzio i mogg, Michelangelo Giaccone e Giulia Otta di Mondovì, giovanissimi, all’ultimo anno del Liceo Artistico di Cuneo, ma l’arte non ha età! Una bella soddisfazione per la loro idea, innovativa e ben realizzata, di opere all’acquarello disegnate a doppia mano, ma in modo del tutto indipendente! I due “compagni di classe” hanno già avuto riscontro della loro bravura in occasione di performance in serate speciali, come quelle per il Festival di Sanremo, al Glam. Le trenta opere sono state inserite nel catalogo e concorreranno al primo premio 2015.

Siamo già contenti così – dicono all’unisono i due giovani Monregalesi – e abbiamo capito d’essere sulla strada giusta, ed investiremo per migliorarci”. La strada “giusta” è ovviamente sulle Roe Marenche del Monregalese, le vie del sale, dove vivono, che non sapevamo arrivassero così lontano, fino ad Anzio! Mai dire mai, e un doppio augurio alla loro arte “al quadrato”!

C.S.