Un percorso per entrare nel fantastico mondo delle erbe alimentari e medicinali.
Alimentarsi con le piante spontanee vuol dire ritrovare l’equilibrio con la Natura e cibarsi con quanto di più sano e nutriente si possa trovare. Alimenti che oltre alle preziose virtù nutrienti nascondono anche virtù curative Paracelso sosteneva che ci fosse più conoscenza nelle “donnette di campagna” solite ad applicare rimedi naturali che nelle Università e non lo diceva per polemizzare, visto che lui stesso girava volentieri fra la gente e da essa imparava, con risultati straordinari.
Il percorso propone un ponte tra antico e moderno: gli antichi saperi sull’utilizzo delle piante spontanee e coltivate usate nelle nostre valli a scopo alimentare, curativo e preventivo, che celano antiche conoscenze tramandate per via orale e che testimoniano l’inscindibile legame tra la Natura e l’Uomo, unite alle conoscenze attuali in campo erboristico e gastronomico, vi faranno riscoprire il sottile equilibrio del vivere in armonia con Madre Terra ed il piacere di prendersi cura di sé e dei propri cari in modo più consapevole ed autonomo.
Le giornate si svolgeranno in ambiti e periodi diversi in modo da conoscere le diverse fioriture in bassa, media ed alta montagna e di conseguenza scoprire menu diversi a seconda delle piante raccolte.
L'incontro in Valle Stura si terrà a Demonte, in Borgata Lausè, nei giorni del 9 e 10 maggio; quello in Valle Maira a Marmora, in Borgata Torello, il 23 e 24 maggio.