Agricoltura - 02 maggio 2015, 17:16

Alimenti biologici e sport: scopri gli indirizzi giusti in Granda dove trovi tutto!

Da non dimenticare, infine, le barrette biologiche a base di cereali integrali, frutta secca oleosa e semi

Le ricerche scientifiche degli ultimi 15-20  anni hanno evidenziato che molte malattie sono favorite ed alcune determinate da alterazioni metaboliche o immunitarie indotte dall'alimentazione.  E' ormai provato che gli errori della dieta portano ad un incremento dei tumori e delle malattie metaboliche e cardiovascolari. E' noto che ogni sostanza chimica diversa da quelle che sono entrate da centinaia o migliaia di anni nell'alimentazione umana rappresenta per definizione un rischio per la salute che solo in parte può essere definito dalle indagini tossicologiche.

Alla luce di questo, nello sportivo l'attenzione ad una alimentazione sana ed equilibrata diviene il punto cardine per garantire prestazioni e recupero ottimali. L’inquinamento del motore aerobico dello sportivo, dovuto a sostanze dannose, è un pericolo tutt'altro che teorico ed è proprio qui che vanno ricercate le cause di molti cali di rendimento atletico e di “crisi” durante i periodi di allenamento. Pesticidi e additivi chimici presenti negli alimenti convenzionali vanno a influenzare negativamente i fini meccanismi di utilizzazione dell’ossigeno a livello cellulare.

In che modo possono quindi aiutarci i prodotti da agricoltura biologica?

Le ragioni di chi consuma alimenti biologici sono avvalorate dai risultati di indagini scientifiche che sottolineano i notevoli vantaggi dei prodotti agricoli provenienti da filiere biologiche/biodinamiche. In linea generale, non esistono dubbi sul fatto che, rispetto ai prodotti convenzionali, gli alimenti coltivati con metodo biologico contengano residui di pesticidi nettamente inferiori o spesso azzerati.

Tra alimenti biologici e non biologici esistono inoltre differenze nutrizionali significative. Recenti studi, hanno analizzato i risultati di oltre 340 ricerche internazionali, accertando nel prodotto biologico una maggiore presenza di molecole antiossidanti e un apporto sostanzialmente ridotto di metalli pesanti, pesticidi e numerose altre sostanze potenzialmente dannose. Ad esempio, passare al consumo di vegetali biologici può consentire un aumento dal 20 al 40% di antiossidanti senza incremento dell'apporto calorico complessivo. Gli alimenti biologici sono sensibilmente più ricchi di polifenoli, stilbeni, flavonoidi, antocianine, e altri antiossidanti naturali che possono neutralizzare i radicali liberi presenti nell’organismo, aiutando a tenere lontane le infezioni e assicurando protezione dai processi infiammatori e da alcune malattie degenerative.

In particolare, per lo sportivo è di fondamentale importanza che i substrati energetici non contengano sostanze tossiche che possano “avvelenare” la respirazione cellulare. La provenienza biologica o biodinamica degli alimenti assicura un efficace e sicuro rifornimento energetico. Viene così evitata l’interferenza negativa degli additivi chimici sui meccanismi responsabili della produzione di energia metabolica. In questo caso si parla di stress ossidativo e l’integrazione alimentare con sostanze antiossidanti diviene di fondamentale importanza.

Particolari alimenti, come la frutta fresca e la frutta secca oleaginosa, sono una fonte preziosissima di stimolo energetico per il motore aerobico.

Tra queste, ricordiamo la frutta fresca colorata ricca di antociani e polifenoli come il mirtillo, il ribes e l’uva. I succhi biologici e biodinamici di questi frutti sono una fonte davvero ricca di antiossidanti.

Questi alimenti vegetali freschi e maturi hanno in genere livelli vitaminici più elevati rispetto a quelli acerbi o meno maturi. Ciò vale in particolare per la vitamina C e per la vitamina A e per tutta una serie di motivi l’alimento a elevato contenuto vitaminico va sicuramente preferito alla classica “compressa” multivitaminica.

I frutti possono essere consumati anche a ridosso dell’allenamento grazie alla loro facile digeribilità. Ad esempio si possono assumere due o tre mele biodinamiche al giorno, meglio se un’ora prima e mezz’ora dopo l’allenamento.

Via libera quindi a tutti i frutti freschi e biologici, anche sotto forma di centrifugati. I centrifugati di frutta e verdura rappresentano un’ottimale integrazione alimentare, specie durante la stagione estiva, grazie al loro apporto di acqua vivente “biologica” e di vitamine in grado di potenziare e stimolare il metabolismo aerobico cellulare. L’uso concomitante di piccole quantità di frutta secca oleaginosa, insieme al consumo di ortaggi freschi biologici ottimizzerà l’apporto energetico e vitaminico.

Anche la frutta secca oleaginosa (noce, mandorla, nocciola) rappresenta un’ottima fonte di sostanze preziose per lo sportivo: proteine, vitamine, sali minerali e soprattutto gli acidi grassi omega 3 che contribuiscono a normalizzare e mantenere in salute la funzionalità cardiaca.

Dagli zuccheri, dalle vitamine e dai sali minerali contenuti nella frutta i muscoli ricevono lo stimolo più efficace per il loro funzionamento, ma per l'atleta è anche necessario riempire presto e correttamente di glicogeno i depositi rappresentati dai muscoli e dal fegato; tale opportunità viene offerta da un pasto ricco in carboidrati complessi (gli amidi di pasta, riso, pane, orzo, mais e altri cereali integrali), in vitamine e in sali minerali. In questo caso vanno benissimo i cereali biologici o biodinamici cucinati in associazione a una piccola quantità di legumi, per ottimizzare l’apporto di proteine vegetali.

Da non dimenticare, infine, le barrette biologiche a base di cereali integrali, frutta secca oleosa e semi. Sono consigliabili come spuntini energetici nelle fasi di recupero dopo l’allenamento e durante lunghe sessioni di attività fisica come trekking, walking e lunghe uscite in bicicletta.

Buona primavera a tutti, sportivi e non, dai vostri negozi biologici di fiducia.

Effetto Farfalla Saluzzo

Naturasì Savigliano

http://www.naturasi.it/it/negozi/cuneo/savigliano/savigliano/0006997#result

i.p.