Oggi, lunedì 4 maggio, presso la Sala della Giunta del comune di Cuneo, alle ore 17, è stato presentato il progetto provinciale “Punta su di te” inerente la patologia da gioco d’azzardo.
Tale progetto, finanziato dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Torino, è stato presentato dal consorzio CIS (Compagnia di Iniziative Sociali) e ha come firmatari i maggiori comuni della provincia (Cuneo, Saluzzo, Savigliano, Fossano, Mondovì, Bra, Alba), l’ASLCN1, l’ASLCN2, la Caritas di Cuneo, l’associazione Libera presidio di Cuneo e il consorzio di cooperative sociali CIS (Compagnia di Iniziative Sociali).
“L’obiettivo prioritario del nostro progetto” ha dichiarato ancora una volta la coordinatrice del progetto, la dott.ssa Manuela Ferrero del consorzio CIS “è quello di creare una rete che veda coinvolti, oltre i firmatari del progetto, un numero sempre più significativo di persone che, con ruoli e funzioni diverse, entrano in contatto con tale fenomeno. Questo perché desideriamo che nasca una consapevolezza, e forse col tempo una cultura, rispetto al gioco d’azzardo, ai suoi rischi e la sua ricaduta sull’intero tessuto sociale. Infatti si tratta di una materia su cui siamo ancora analfabeti, una delle sfide è quella di creare una grammatica condivisa che permetta una lettura e un approccio psicosociale al fenomeno. Poiché tale progetto è una estensione della campagna omonima attiva su Alba dal 2013” specifica Manuela Ferrero “amplieremo azioni già sperimentate ad Alba ai comuni partners, come le formazioni con le associazioni di volontariato, i consorzi socio-assistenziali e le associazioni dei commercianti”.
Il progetto ha valenza provinciale, e si declinerà in ciascuno dei comuni della Granda attraverso metodi differenti e specifici, in modo da assicurarne l'efficacia; inoltre, strategie differenti saranno adottate anche dai diversi organi coinvolti nel progetto.
Sono poi intervenuti alla conferenza stampa anche l’assessore alle politiche sociali e alla sanità Maria Gabriella Aragno, la dott.ssa Nadia Ferrero e il dott. Giuseppe Sacchetto, direttori Ser.D. delle due ASL,CN1 e CN2, per descrivere la patologia da gioco d’azzardo e la cura.