Le aziende metalmeccaniche della provincia di Cuneo costituiscono una visita allettante anche per i giovani del torinese. Un gruppo di 22 allievi del Centro di Formazione salesiano dell’Agnelli di Torino ha fatto tappa nel cuneese visitando la Gai Macchine imbottigliatrici di Ceresole d’Alba, l’Omler 2000 di Bandito e l’Elcat di Sanfrè. Accompagnati dal direttore del CFP Agnelli di Torino Nino Gentile i giovani hanno potuto confrontarsi con una realtà imprenditoriale di primordine nei vari settori. Innovazione, tecnici competenti, commercializzazione spinte verso l’internazionalizzazione, questo hanno potuto constatare i giovani provenienti dal territorio di Torino.
Grande l’interesse dimostrato nella visita che ha visto anche una disfida calcistica, sul campo sintetico dei salesiani di Bra, tra i parigrado di Torino e Bra. Sfida vinta 4 a 3 dai giovani torinesi che hanno comunque apprezzato il fairplay dei colleghi braidesi. Ultima annotazione il fatto che questi giovani avranno la possibilità di proporre la propria candidatura alla Gai , all’Omler 2000 e all’Elcat e con un piccolo sforzo nei trasporti, ma soprattutto dotati di tante abilità pratiche da creare appetibilità alla propria assunzione, indirizzare il proprio futuro di lavoro dal torinese alla provincia di Cuneo.
E’ forse cambiato il trend che vedeva tanti lavoratori spostarsi alla Fiat a Torino nei vari stabilimenti mentre ora le possibilità di impiego di qualità nel metalmeccanico hanno sede in provincia di Cuneo ed attraggono giovani di altre province.