“Prove per un nuovo Museo” è un’iniziativa frutto della sinergia tra la Soprintendenza Archeologia del Piemonte, che ne ha curato il progetto e il coordinamento scientifico, e il Museo Civico di Cuneo, nata per rendere fruibili al pubblico piccoli lotti degli straordinari ritrovamenti archeologici messi in luce tra il 2009 e il 2011 durante la realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo (tratto Cuneo, Castelletto Stura, Consovero): coniugando un corretto utilizzo delle moderne tecnologie digitali al rapporto diretto con i reperti, rappresenta un esempio di come sia possibile divulgare contenuti scientifici attraverso forme di comunicazione nuove e coinvolgenti.
Dopo il successo della prima “prova”, avente come oggetto l’esposizione di tre corredi della necropoli longobarda messa in luce a Sant’Albano Stura, tocca ora agli altrettanto preziosi ritrovamenti di età romana.
Il nuovo allestimento sarà infatti incentrato sulla risorgiva naturale rinvenuta a Castelletto Stura (località Revellino), dove è affiorata una piccola area sacra dedicata alle acque che ha restituito più di 70 lucerne di diversa tipologia e oltre 150 monete databili tra I e III secolo d.C.; sarà inoltre preso in esame il vicino contesto territoriale, con una sintetica illustrazione di alcuni corredi delle necropoli romane scoperte a Montanera e in località Cascina Bombonina, presso Cuneo. I criteri di comunicazione scelti si rivolgeranno nuovamente ad un pubblico vasto e, con l’ausilio di gigantografie, riproduzioni a scala reale, immagini fotografiche e brevi filmati, guideranno il visitatore fra i siti archeologici presentati e porranno l’accento sui reperti di particolare interesse.
Anche per questa fase grande attenzione sarà data alla redazione grafica per ipovedenti e non vedenti, curando corpo e cromie dei testi ed elaborando immagini destinate alla stampa tridimensionale tattile su specifico supporto.
L’inaugurazione dell’allestimento si terrà presso il Museo Civico di Cuneo il giorno 22 maggio alle ore 17.30.
“Dopo il successo di pubblico della prima fase del progetto, dedicata ai corredi longobardi di Sant’Albano Stura, visitata ad oggi da più di 6.300 persone e prorogata fino al mese in corso, si tratta del secondo, importante passo verso il riallestimento della sezione archeologica del Museo, coordinato dalla Soprintendenza Archeologia del Piemonte e realizzato con il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che ha scelto di premiare questa iniziativa attraverso il bando di valorizzazione dei giacimenti culturali del territorio” affermano il Sindaco della Città di Cuneo Federico Borgna e l’Assessore alla Cultura Alessandro Spedale.
Per info: Museo Civico di Cuneo, tel. 0171.634175, e-mail: museo@comune.cuneo.it