Fossanese - 26 maggio 2015, 09:31

Alla scoperta del Santuario di Cussanio

Apertura del Santuario della Beata Vergine della Provvidenza a cura dei Volontari per l’Arte

La prima domenica di giugno il Santuario della Beata Vergine della Provvidenza in Cussanio sarà aperto con un formula nuova, rispetto alle consuete aperture domenicali.

L’Associazione Volontari per l’Arte Sezione Diocesi di Fossano in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia per il Culto della Diocesi di Fossano, le altre associazioni culturali cittadine e grazie alla disponibilità del Rettore del Santuario Don Pierangelo Chiaramello, organizza visite accompagnate al Santuario.

Il Santuario con le sue opere del Claret, del Rollini e di numerosi artisti dell’ambito piemontese è oggi metà di pellegrinaggi e di fede ed, essendo immerso nel verde, è molto frequentato anche solo per una passeggiata.

L’Associazione Volontari per l’Arte, sezione di Fossano domenica 7 giugno dalle ore 15.00 alle ore 18.00 sarà disponibile ad accompagnare quanti vorranno scoprire questa parte del patrimonio diocesano, sotto il profilo artistico ed architettonico. Le visite sono a carattere gratuito e senza necessità di prenotazione negli orari indicati.

Nella località dove ora sorge l’edificio, era solito condurre le bestie al pascolo un povero sordomuto, nessuno si curava di lui ma l’8 maggio del 1521 Bartolomeo vide venirgli incontro una Signora vestita di bianco, che si accostò a lui con affetto materno e benedicendolo gli donò la parola. Gli disse poi di recarsi in Fossano ad annunciare la giustizia di Dio e ad avvisare che ci sarebbero stati grandi flagelli sen non si faceva penitenza . Bartolomeo così si recò per le vie della città ad inviare i cristiani a lasciare la via del peccato, minacciando i castighi di Dio, ma non fu ascoltato. Dopo appena sei mesi, nell’ottobre dello stesso anno, un’orrenda pestilenza scoppiò in Fossano e nei dintorni. I fossanesi decisero allora di seguire le parole di Bartolomeo Cappa e la peste si placò. Fecero erigere sul luogo dell’Apparizione della Madonna un cappelletta, dedicandola alla Regina del Cielo e iniziò la devozione. Con l’arrivo a Fossano nel 1617 dei Padri Agostiniani di Genova, si costruì una cappella più ampia e il convento con il progetto del Boetto. Verso la fine del 1800, dopo il periodo buio della soppressione dei conventi dell’epoca napoleonica,  si ricostuì il convento che era ormai chiuso e in disuso e riprese la devozione al Santuario.

Domenica 7 giugno sarà un modo per vedere sotto una nuova luce il Santuario, scoprirne la storia, la devozione e l’aspetto artistico - architettonico.

Proprio al termine del mese mariano, una domenica per approfondire anche il “contenitore” di tanta devozione.

Per info: 366/4788815 (Denise Chiaramello).

R.G.