Dopo la Toscana anche in Piemonte sarà possibile ricorrere alla cannabis per uso esclusivamente terapeutico.
La nuova proposta di legge è stata approvata, nella giornata di ieri 9 giugno, in un tempo record di un'ora e mezza, senza emendamenti e all'unanimità. La legge, presentata dai relatori Marco Grimaldi (Sel) e Davide Bono (M5S), promuove anche la ricerca sull'utilizzo del principio attivo della pianta, sugli usi per l'industria tessile ed anche lo studio per un futuro centro di produzione controllato da realizzare sul territorio regionale.
L'uso della cannabis dovrà essere prescritto dal medico con una distrubuzione legata al mercato farmceutico.
Nel dibattito di ieri in consiglio regionale sono stati inoltre presi in considerazione i temi relativi alla coltivazione della canapa per usi tessili e di cordame: ricordiamo che fino agli anni '50 la coltivazione della canapa faceva parte di una buona fetta delle colture e dell'economie piemontesi specie nelle zone di Carmagnola e del Canavese.
Sulla questione sono intervenuti i consiglieri: Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte), Silvana Accossato (Pd), Andrea Appiano (Pd), Gianluca Vignale (Forza Italia), Alfredo Monaco (Scelta civica per Chiamparino), Giampaolo Andrissi (M5S), Maurizio Marrone (Fratelli d'Italia), Claudia Porchietto (FI), Mauro Campo (M5S), Gianna Gancia (Lega Nord).