Saluzzese - 14 giugno 2015, 17:02

Saluzzo, cittadini al lavoro per il Comune in cambio di una riduzione delle imposte locali

Una mozione che chiede di regolamentare il “Baratto Amministrativo” approda mercoledì 17 in Consiglio Comunale

Immagine di repertorio

C’è una Legge dello Stato Italiano che, a proposito di partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio, nel 2014, ha introdotto il cosiddetto “Baratto Amministrativo”.  Esso prevede che i Comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati (questi ultimi avranno la priorità, meglio ancora se giuridicamente riconosciuti), purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione e l’abbellimento di aree verdi, piazze e strade: in altre  parole “interventi di decoro urbano, di recupero e riuso – con finalità di interesse generale – di aree e  beni immobili inutilizzati ed in genere la valorizzazione di una zona limitata del territorio urbano o extraurbano”.

In cambio del lavoro di questa sorta di “cantonieri comunali aggiunti”, le Amministrazioni Cittadine possono concedere per un periodo limitato e definito riduzioni o esenzioni di specifici tributi rapportati alla portata dell’intervento effettuato.

E così che il “Baratto Amministrativo” verrebbe ad assumere la caratteristica che ha spinto il legislatore a promulgarlo: uno strumento legislativo volto a diffondere nella comunità un maggiore senso civico e di appartenenza, ma anche a fare fronte alla pressione fisale ed a situazioni di eventuale morosità con il reciproco vantaggio dei soggetti interessati.

L’opposizione consiliare di Saluzzo, considerato che il Comune non ha ancora istituito questa forma di partecipazione attiva, che l’imposizione tributaria locale pesa sensibilmente su tutta la cittadinanza, che più volte maggioranza e minoranza si sono dichiarate favorevoli all’introduzione di strumenti che consentano di ridurre le imposte locali e che più volte il sindaco Mauro Calderoni ha più volte spronato i cittadini a contribuire a rispettare e tutelare il territorio ed a tenere pulita la città ha deciso d portare all’approvazione del Consiglio Comunale di mercoledì 17 giugno una mozione che impegni sindaco e Giunta “a definire entro 90 giorni un Regolamento Comunale che definisca  criteri e modalità della eventuale collaborazione fra Amministrazione e cittadini da destinare alla manutenzione ordinaria, agli interventi di riqualificazione e recupero del decoro urbano di aree ed immobili pubblici, alla pulizia e vigilanza dei parchi, dei giardini e delle aiuole e dei luoghi pubblici in genere, all’assistenza alle scolaresche, allo sgombero neve ed a quant’altro ancora”.

W.A.