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Eventi | 24 giugno 2015, 15:34

Saluzzo, ultimi giorni per ammirare la mostra sulla Santa Sindone

A Palazzo dei Vescovi, i visitatori saranno accompagnati dai Volontari per l’Arte

Saluzzo, ultimi giorni per ammirare la mostra sulla Santa Sindone

Ultimi giorni per visitare la mostra “La Santa Sindone. Devozione nella Diocesi di Saluzzo”, presso Palazzo dei Vescovi, in via Maghelona 7 a Saluzzo. Domenica 28 giugno, oppure su prenotazione fino a venerdì 26 giugno, gli iscritti all’Associazione Volontari per l’Arte, accolgono i visitatori e li guidano alla visita che, dalla sua apertura all’inizio di giugno, ha riscontrato molto interesse e un grande successo di pubblico. Per prenotare basta scrivere a beniculturali@diocesisaluzzo.it. La mostra è stata ideata ad integrazione dei percorsi proposti sul territorio per “Le
strade della Sindone”, un programma di itinerari organizzati da Città e Cattedrali, il sistema di valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta promosso dalla Fondazione Crt, dalle Diocesi del territorio e dal Museo della Sindone di Torino, in occasione dell’Ostensione della Sindone.

Tra XVI e XVII secolo, nell’area saluzzese, la devozione per la Sindone è fatta propria da importanti famiglie legate alla corte sabauda, a partire dai Tapparelli di Lagnasco che fanno raffigurare il Lino nella cappella funeraria di San Gottardo l’anno 1553, a cento anni esatti dall’acquisizione della reliquia da parte dei duchi.

In mostra si possono ammirare, tra gli altri: la stampa del rame di Giovanni Testa, edito da Lobetti Bodoni nel 1829, a celebrazione dell’Ostensione del 12 e 14 ottobre 1578, alla presenza dell’arcivescovo di Milano Carlo Borromeo e del vescovo di Saluzzo Giovanni Maria Tapparelli; la pala di Bartolomeo Caravoglia proveniente dalla chiesa dei Cappuccini di Saluzzo, un esempio di cultura figurativa cuneese che interpreta l’iconografia sindonica; un dipinto dalla parrocchiale di Stroppo, opera tardo settecentesca del pittore Giuseppe Bianco, che conferma la ripresa della devozione per il Lenzuolo tra XVIII e XIX secolo; l’ex voto attribuito a Giovanni Borgna, commissionato nel 1885 dalla comunità degli emigrati da Gambasca a Marsiglia; una serie di stampe fotografiche dei celebri scatti realizzati nel 1898 da Secondo Pia, dalla parrocchiale di Villanova Solaro; l’Esplicazione del Lenzuolo ove fu involto il Signore dell’arcivescovo di Bologna Alfonso Paleotti, secondo l’edizione del 1606, proveniente dalla Biblioteca Diocesana Saluzzo (l’autore, con i cardinali Gabriele Paleotti – suo cugino – e Carlo Borromeo, aveva preso parte all’ostensione del 1582).

Le sezioni dedicate al patrimonio librario sono arricchite dai prestiti da parte dei Fondi Storici della Biblioteca Civica di Saluzzo e della Biblioteca Civica di Mondovì. L’evento espositivo offre la possibilità di approfondire la figura di don Piero Coero Borga, saluzzese di nascita, rettore della Confraternita del Santo Sudario di Torino e Segretario del Centro Internazionale di
Sindonologia, scomparso nel 1986.

I materiali a lui dedicati sono stati selezionati ed illustrati da Vincenzo Ferraro.

r.t.

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