Il primo è “Officina Monviso”: si tratta della prosecuzione dell’iniziativa “Monviso per tutti”, serie di percorsi di trekking rivolto a persone con disabilità, svoltasi nell’estate 2014. L’organizzazione è curata dal Consorzio Monviso Solidale, dai volontari dei gruppi di Montagnaterapia Piemonte e dell'ANPI Verzuolo e Valle Varaita, in collaborazione con le sezioni CAI di Saluzzo e Peveragno, con il patrocinio delle Unioni Montane valle Varaita e valle Po e dell’Associazione Lia Trucco.
Il 1 luglio si parte con la prima escursione, dal santuario di Valmala alla Croce del Monte S. Bernardo, alla quale seguiranno poi altri cinque appuntamenti.
“L’idea nasce dal desiderio di valorizzare – spiega Claudio Latino, Educatore Professionale del Monviso Solidale - proprio il patrimonio di relazioni, contatti e scambi che sono nati l’anno scorso con “Monviso per tutti”. Quest’idea di escursioni, di tappe, con vista sul monviso, deriva dal fatto che nel 2014 abbiamo avvertito e sentito forte la presenza del Monviso, ma in realtà l’abbiamo visto molto poco, a causa delle condizioni meteo quasi sempre avverse: tra i compagni di viaggio più assidui abbiamo infatti avuto nebbia e temporali! Ci concediamo quindi un secondo tentativo”.
I percorsi sono anche quest’anno studiati con tappe ed escursioni semplici, con durata compatibile con le potenzialità di chi frequenta i centri diurni e le comunità.
“Non si va mai oltre le tre ore totali – continua Claudio Latino - con dislivelli non oltre i 300 metri. Come valore aggiunto di questa esperienza abbiamo cercato di abbinare ad ogni escursione un contributo da parte di associazioni o enti locali, in modo da contaminare questa esperienza anche con un aspetto culturale. E mi piace sottolineare che “Officina Monviso” non è un’iniziativa rivolta solo al mondo della disabilità o della psichiatria, anzi: l’invito è aperto a tutti, singoli cittadini o altre associazioni che si occupino di tutt’altro”.
E infatti è proprio quest’ultimo aspetto che rende importante questa iniziativa: “Mi sembra bello ed utile al sistema cosiddetto “dei servizi” far conoscere una attività che si rivolge all'intera comunità – spiega Livio Tesio, Direttore del Consorzio Monviso Solidale. - L'idea non è quella di limitarsi ad accompagnare persone in difficoltà in montagna, è qualcosa di molto più profondo: si tratta di camminare insieme ad abilità, sensibilità, pensieri, idee ... non comuni. Secondo me, permettetemelo, è un tentativo di crescere insieme, come comunità, stando bene, vedendo cose belle”.
Lo stesso giorno, sempre a Valmala, si terrà anche un appuntamento ormai tradizionale, giunto alla 9 edizione: “Riso e Sale”, una rievocazione degli scambi in natura di prodotti tipici fra Italia e Francia, più propriamente fra regioni transfrontaliere: “Una modalità tramandata di padre in figlio, più o meno legalmente – spiega Ivano Bresciano, Responsabile Area Progetti del Monviso Solidale – che oggi, grazie alla comune appartenenza europea, possiamo ricordare con spirito comunitario e conviviale, partecipando a questa giornata, dedicata in particolare alle persone anziane del Queyras e della Valle Varaita”. L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di promozione della salute dei progetti transfrontalieri “Alcotra”, in collaborazione fra il Monviso Solidale e l’Association Culturelle Sociale et Sportive du Queyras.
I programmi completi, le informazioni per iscrizioni e prenotazioni e tutti i contatti per entrambi gli eventi sono disponibili sul sito del Consorzio Monviso Solidale, www.monviso.it e sulla pagina facebook omonima.