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Saluzzese | 19 agosto 2015, 23:03

La Lega Nord torna al Pian del Re di Crissolo per l’edizione 2015 della Festa dei Popoli Padani

Venerdì 11 il programma prevede il giuramento dei Giovani Padani, sabato 12 il rito dell’ampolla. Incerta la presenza del segretario Salvini, ma i Giovani Padani giurano: “Matteo sarà con noi”

Un fotogramma della "Festa dei popoli padani" 2014, a Pian della Regina

Un fotogramma della "Festa dei popoli padani" 2014, a Pian della Regina

Per la Lega Nord, tornata ad essere l’incarnazione del malcontento popolare nei confronti del Governo di Roma, è l’ora del ritorno alle origini che da queste parti sono la spianata del Pian del Re e le sorgenti del Po. Perchè è da questa parti, nel lontano 1966, quando i “trota” erano ancora ben di là da venire, che Paesana e l’Alta Valle Po vissero assediate da uno spiegamento di forze dell’ordine che definire massiccio potrebbe risultare riduttivo, quella che poi sarebbe diventata la “Festa dei popoli padani”. Ponte presidiati, cene e danze sul Lungo Po, fuochi artificiali e poi tanti, tantissimi poliziotti.

Ed è qui tutti che la Lega Nord tornerà nel secondo fine settimana di settembre.

Prima, venerdì 11, con ritrovo e cena a base di deliziosa polenta presso il ristorante-rifugio di Pian del Re, per ripetere davanti al masso sotto il quale sorge il Po, il Giuramento Nazionale del Movimento dei Giovani Padani del Piemonte, che prevede si rinnovi l’impegno in favore dell’articolo  1 dello Statuto della Lega Nord, che parla di indipendenza della Padania alla presenza del segretario Matteo Salvini.

Il giorno dopo si scenderà di circa 200 metri di quota e la Festa si sposterà a Pian della Regina. Qui, insieme con Salvini, dovrebbero essere presenti Roberto Calderoli, la consigliera regionale Gianna Gancia, l’ex presidente della Regione Piemonte Roberto Cota oltre naturalmente al consueto strascico di “sottufficiali” locali e militari di truppa. Gli ultimi “screzi” in casa lega Nord potrebbero mettere in dubbio la presenza di Umberto Bossi, anche se – alla fin fine –anche il vecchio condottiero malato finirà con l’esserci. Non mancheranno invece, così perlomeno pare, il rito dell’ampolla, con l’acqua del Po prelevata alla fonte del fiume e poi versata il giorno successivo, domenica 13 settembre, in prossimità della foce, a Cittadella, il convegno su un tema d’attualità ed il pranzo nella “Baita della polenta” di Giovanni Genre, vecchio amico personale del senatur, che per l’occasione lascerà la sua tiepida residenza ligure per tornare a quota 1.800 metri ed incontrare lo stato maggiore leghista.

Il segretario Salvini non avrebbe ancora dato la propria benedizione alla data, ma i Giovani Padani giurano: “Matteo sarà di sicuro con noi”.

W.A.

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