"Sono ricordi di una generazione: i bagni nel torrente, le discese con sci e maglione di lana, le merende, i baracconi, la musica degli anni 60: ma sono le esperienze di tutti coloro che sono stati bambini e ragazzi ad un certo punto della loro storia, coi dischi di vinile o con lo smartphone. Sono le "Storie di Borganza": un luogo reale, ed allo stesso tempo lo spazio comune di bravate, affetti e piccole avventure. Là era il Tanaro, qui l'Ellero o la Carassona, ma i campetti polverosi, le tende da sole, il richiamo delle mamme per la merenda risuonano nella memoria collettiva di tutti noi e non mancano di suscitare ricordi ed emozioni.
- C’era una volta Borganza – questo è l’inizio della raccolta di racconti che Max Mao ha scritto e diffuso on line e questo è anche l’inizio dello spettacolo teatrale “Storie di Borganza” di cui Massimo Bagliani (attore e regista della scuola di Proietti e di Gassman) è regista.
Quattro interpreti in scena (Manuel Alciati, Olga Bertolino, lo stesso Max Mao e Diego Tampalini) accompagnati dalle fisarmoniche di Simone Aschero e Daniele Blangetti e … « L’atmosfera è servita ».
Un percorso nella memoria, un viaggio a ritroso nel tempo a rivivere un passato abbastanza recente, ma profondamente diverso da quello in cui viviamo ora. Racconti e Storie che ci accomunano in tutte le "Borganze" d'Italia.
Nato come progetto teatrale ambizioso ed innovativo del Teatro Marenco di Ceva due anni fa e rappresentato con grande successo in tutta la provincia, lo spettacolo "Storie di Borganza" va ora in scena a Mondovì domenica 30 agosto alle 21,15 presso il parco Luca Comino dell'Altipiano con ingresso gratuito, grazie al Comitato Ricreativo (Coar) e a Gastaldi Assicurazioni."