Saluzzese - 26 settembre 2015, 07:59

Sono pronti i “grattini” che dovrebbero semplificare la raccolta funghi giornaliera o settimanale

Gli Enti di gestione dei Parchi e le Unioni Montane dei Comuni possono richiederli in Regione e poi venderli anche attraverso canali privati

Come promesso dall’assessore regionale Alberto Valmaggia a inizio mese, gli uffici regionali hanno predisposto i “grattini” per poter svolgere l’attività di raccolta funghi nell’arco di un solo giorno (costo 5 euro) o di una settimana (10 euro). Entro il 30 settembre gli Enti delegati al rilascio dei titoli e all’incasso dell’importo dovuto (Enti di gestione dei Parchi e Unioni Montane dei Comuni) hanno la possibilità di richiederli, secondo le loro previsioni di esigenza, al Settore Ambiente, Governo e Tutela del Territorio-Biodiversità e Aree Naturali.

Poi, potranno venderli anche utilizzando i canali privati autorizzati come le tabaccherie, le edicole e i bar.

Il percorso dovrebbe garantire due vantaggi: evitare il passaggio in Posta risparmiando anche il costo del bollettino e la possibilità di decidere al momento, a seconda delle condizioni meteorologiche e degli eventuali imprevisti famigliari, la settimana o il giorno della raccolta. Basta grattare l’arco di tempo scelto e, dopo, partire. Un metodo utile a chi abita in Piemonte e va per funghi occasionalmente, ma soprattutto al turista che è libero di decidere a seconda delle sue esigenze.

Invece, per i titoli annuale (spesa 30 euro), biennale (60 euro) e triennale (90 euro) non cambia nulla: il versamento va fatto attraverso il bollettino di conto corrente postale che, insieme alla carta d’identità, costituisce il documento da esibire se sottoposti al controllo. In nessun caso si paga più la marca da bollo da 16 euro.

A piè di pagina l'immagine del "grattini" pronti per essere messi in commercio.

Il grattino "giornaliero"

Il grattino "settimanale"

W.A.