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Eventi | 12 ottobre 2015, 07:16

Conclusa a Priero la tre giorni dedicata alla riscoperta del patrimonio culturale locale

Inaugurato il nuovo brand territoriale “Priero Anima Nova”

Conclusa a Priero la tre giorni dedicata alla riscoperta del patrimonio culturale locale

Domenica 11 ottobre si è conclusa a Priero la tre giorni dedicata alla riscoperta del patrimonio culturale locale. La manifestazione, con cui è stato inaugurato il nuovo brand territoriale “Priero Anima Nova”, è stata promossa dal Comune di Priero, con la cura di Simona Chiapparo e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Venerdì sera si è svolto il convegno di presentazione del volume Borghi Nuovi. Paesaggi urbani del Piemonte sud occidentale XIII e XIV secolo di Rinaldo Comba ed Enrico Lusso, in collaborazione la Società di Studi Storici di Cuneo. Il convegno, come suggerito da Rinaldo Comba che citava Apologia della storia di Bloch, è stata occasione per riflettere con la comunità locale sul “mito delle origini”: Priero nasce infatti come “burgus novus” nel 1387. Un evento fondativo originario che è possibile ancora oggi apprezzare nel reticolato urbano di Priero, passeggiando per il suo centro storico significativamente conservato nel suo impianto autentico, ma non un “fossile” come ha argomentato Enrico Lusso, bensì vitale per la vivace comunità degli abitanti che vi risiedono. Sabato pomeriggio, nell’ambito della XI Giornata del Contemporaneo, si è svolto un percorso espositivo che ha condotto ad un’esperienza rinnovata della Cappella del Quattrocento (recentemente restaurata dal Gal Mongioie, con fondi UE), nella cui sala interna con preziosi affreschi, è stata installata una “wunderkammer” una vera e propria camera delle meraviglie, con proiezioni di opere del ciclo Bianco.Cold Landscape dell’artista Massimo Pastore che ha portato una visione poetica di esseri umani in paesaggi innevati. L’installazione si è composta anche della voce recitante di Lara Sappa che ha sorpreso i visitatori, raccontando la storia di un ritorno e di una riscoperta di Priero. Quindi, nella sede storica del Comune, la presentazione di Materie prime, installazione inedita che l’artista Roxy in the box ha dedicato alle memorie della vecchia scuola di Priero, chiusa negli anni venti. A seguire, la performance di Christian Costa con il Duo Clarinet, durante la quale sotto la guida dell’artista e dei musicisti, il pubblico ha disegnato i propri pensieri sulla riproduzione di una mappa ottocentesca di Priero. Infine nella giornata di Domenica, le visite guidate “Tra Silvestro Mazzolini e il Burgus Novus” a cura dei Volontari per l’Arte di Priero.

Agli eventi  hanno presenziato, fra gli altri,  esponenti della politica e della cultura cuneese, tra cui Pietro Contegiacomo, Giorgio Ferraris (Sindaco di Ormea) ed Enrico Barbieri (Comitato per la Valorizzazione di Castelnuovo). “Tutto questo può essere considerato – ha spiegato Alessandro Ingaria, Sindaco di Priero, illustrando la nuova pannellatura turistica del centro storico – il primo seme di una progettualità artistico/culturale più ampia che faccia emergere le potenzialità turistiche di un ambito sovracomunale che nel fare rete possa trovare una nuova vita”.

Possiamo dire che l’anima di Priero sembra essersi davvero risvegliata

C.S.

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