Il 16 ottobre un gruppo di residenti di Elva facente parte del Comitato per la riapertura della strada del Vallone è stato ricevuto dal signor Prefetto di Cuneo Sua Eccellenza Giovanni Russo.
Il Comitato ha fatto presente i gravi disagi a cui si è andati incontro in questo anno di forzata chiusura della Strada del Vallone e dal timore di quanto potrà succedere nel caso occorra passare un altro inverno con la sopraindicata strada chiusa senza che siano stati eseguiti i lavori promessi sulla Provinciale 335 nonostante alcuni organi di stampa abbiano riportato che per l’Assessore regionale ai Trasporti Balocco erano già stati investiti 500 milioni di euro. E’ stato fatto presente che poco o nulla è stato eseguito e che l’arrivo dell’inverno sarà ancora una volta la scusa buona per fermare il tutto.
Il Prefetto ha dimostrato un’ottima conoscenza del problema, ha preso atto dei disagi dei residenti ed ha assicurato che avrebbe fatto i passi necessari con la Provincia per assicurare il funzionamento della Stroppo-San Martino- Elva durante le nevicate senza tralasciare la manutenzione della strada del Vallone quale via alternativa per i mezzi di soccorso.
Ha convenuto con i presenti sull’utilità di fare eseguire un nuovo studio sul ripristino della 104 (Vallone) al fine di giungere ad un costo più reale ed a tenere conto dei suggerimenti del FAI.
Certamente, ha proseguito il Prefetto, la strada del Vallone è parte integrante della storia passata,presente e futura di Elva e non è possibile pensarne la chiusura.
Ha infine dato la propria disponibilità a far sì che venga riaperto un tavolo con il sindaco, il quale, come ha asserito il Comitato, dopo il ritiro delle dimissioni, non ha più avuto alcun incontro con la cittadinanza sia per conoscerne il pensiero sia per aggiornarla sugli sviluppi.
Il Comitato ha ringraziato il Prefetto al quale ha consegnato alcune pubblicazioni del paese ed una serie di documenti.
Comitato per la riapertura della strada del Vallone