Saluzzese - 19 ottobre 2015, 07:59

“La Regione discuta la proposta di legge elettorale regionale”: Ostana approva l’out-out a Chiamparino messo a punto da Alpes

L’obiettivo è quello di consentire ai piccoli Comuni ed alle aree marginali di montagna di avere pari dignità con le grandi città e maggiore rappresentatività. Prevede 50 circoscrizioni in Piemonte, 8 in Granda. La loro composizione

Cosi le 50 circoscrizioni del Piemonte e le 8 della Granda prevista dalla nuova Legge Regionale

Di lei si parla da almeno due anni. O quantomeno è almeno da due anni che è stata messa nero su bianco con in calce le firme di Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana, Roberto Colombero, sindaco di Canosio, Giovanni Francini, consigliere comunale di Druogno, Danilo Breusa, sindaco di Pomaretto e Silvio Varetto, sindaco di Alpette che l’avevano poi presentata alla Commissione Consiliare competente.

Si tratta della nuova legge elettorale regionale che dovrebbe consentire ai piccoli Comuni ed alle aree marginali di montagna di avere non solo pari dignità con le grandi città, ma soprattutto  maggiori rappresentatività e incisività sull’attività del Consiglio Regionale. E che, in caso di approvazione, andrebbe a modificare pesantemente il sistema elettorale vigente nella nostra regione, oggi basato sui collegi provinciali con i voti di preferenza, che favorisce in modo ingiustificato le grandi concentrazioni delle preferenze, a scapito dei territori periferici dove la popolazione - essendo più dispersa - a parità  di elettori e con il doppio (o più) del territorio non è in grado di concentrare le preferenze e rimane pertanto priva di rappresentanza.

Lo stesso Sergio Chiamparino, all’epoca in campagna elettorale al fianco di Paolo Allemano, aveva garantito il suo interessamento. Trascorso più di un anno da quell’impegno e diventato Chiamparino il Governatore del Piemonte ed Allemano un consigliere regionale, ecco che quelle proposta di legge sembra invece essersi arenata sulle secche di un qualche cassetto di Palazzo Lascaris.

Cosa prevede la rivoluzionaria proposta di legge che – forse proprio qui sta il problema – annullerebbe il gap attualmente esistente a favore dei grandi agglomerati urbani? Intanto la suddivisione del Piemonte in 50 circoscrizioni e poi che – all’interno di ciascuna di esse – venga eletto un consigliere con sistema proporzionale a quoziente intero con assegnazione dei seggi rimanenti in un collegio unico regionale sulla base dei voti residuati ottenuti da ciascun gruppo di liste. Ecco come risulterebbero formate le 7 circoscrizioni, con altrettanti consiglieri regionali, spettanti alla provincia di Cuneo.

Circoscrizione elettorale CN 1: Bagnolo Piemonte, Barge, Bellino, Brondello, Brossasco, Casteldelfino, Castellar, Costigliole Saluzzo, Crissolo, Envie, Frassino, Gambasca, Isasca, Manta, Martiniana Po, Melle, Oncino, Ostana, Paesana, Pagno, Piasco, Pontechianale, Revello, Rifreddo, Rossana, Saluzzo, Sampeyre,

Sanfront, Valmala, Venasca e Verzuolo.

Circoscrizione elettorale CN 2: Acceglio, Aisone, Argentera, Bernezzo, Borgo San Dalmazzo, Canosio, Caraglio, Cartignano, Castelmagno, Celle di Macra, Cervasca, Demonte, Dronero, Elva, Gaiola, Macra, Marmora, Moiola, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pietraporzio, Pradleves, Prazzo, Rittana, Roccabruna, Roccasparvera, Sambuco, San Damiano Macra, Stroppo, Valgrana, Valloriate, Vignolo, Villar San Costanzo e Vinadio

Circoscrizione elettorale CN 3: Beinette, Boves, Chiusa di Pesio, Cuneo, Entracque, Limone Piemonte, Peveragno, Roaschia, Robilante, Roccavione, Valdieri e Vernante.

Circoscrizione elettorale CN 4: Alto, Bagnasco, Bastia Mondovì, Battifollo, Briaglia, Briga Alta, Caprauna, Castellino Tanaro, Castelnuovo di Ceva, Ceva, Cigliè, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Garessio, Lesegno, Lisio, Marsaglia, Mombasiglio, Monastero di Vasco, Monasterolo Casotto, Mondovì, Montaldo di Mondovì, Montezemolo, Niella Tanaro, Nucetto, Ormea, Pamparato, Perlo, Pianfei, Priero, Priola, Roascio, Roburent, Rocca Cigliè, Roccaforte Mondovì, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, San Michele Mondovì, Scagnello, Torre Mondovì, Torresina, Vicoforte, Villanova Mondovì e Viola.

Circoscrizione elettorale CN 5: Alba, Albaretto della Torre, Arguello, Barbaresco, Barolo, Belvedere Langhe, Benevello, Bergolo, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Camerana, Camo, Castelletto Uzzone, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Cerretto Langhe, Cissone, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Diano d'Alba, Feisoglio, Gorzegno, Gottasecca, Grinzane Cavour, Igliano, Lequio Berria, Levice, Mango, Mombarcaro, Monesiglio, Monforte d'Alba, Montelupo Albese,  Murazzano, Neive, Neviglie, Niella Belbo, Paroldo, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Prunetto, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, Saliceto, San Benedetto Belbo, Santo Stefano Belbo, Serralunga d'Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Somano, Torre Bormida, Treiso e Trezzo Tinella.

Circoscrizione elettorale CN 6: Baldissero d'Alba, Bra, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Ceresole Alba, Cherasco, Corneliano d'Alba, Govone, Guarene, La Morra, Magliano Alfieri, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d'Alba, Montà, Piobesi d'Alba, Pocapaglia, Priocca, Sanfrè, Santa Vittoria d'Alba, Santo Stefano Roero, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno, Verduno e Vezza d'Alba.

Circoscrizione elettorale CN 7: Bene Vagienna, Carrù, Castelletto Stura, Centallo, Cervere, Clavesana, Dogliani, Farigliano, Fossano, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Margarita, Monchiero, Montanera, Morozzo, Narzole, Novello, Piozzo, Rocca de' Baldi, Salmour, Sant'Albano Stura, Tarantasca e Trinità.

Circoscrizione elettorale CN 8: Busca, Caramagna Piemonte, Cardè, Casalgrasso, Cavallerleone, Cavallermaggiore, Faule, Genola, Lagnasco, Marene, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Murello, Polonghera, Racconigi, Ruffia, Savigliano, Scarnafigi, Torre San Giorgio, Villafalletto, Villanova Solaro e Vottignasco.

L’altra mattina, la Giunta Comunale di Ostana ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno proposto da ALPES, con il quale chiedere alla regione di  discutere la proposta di legge elettorale regionale già depositata su iniziativa dei comuni  che introduce 50 collegi uninominale.

 

 

R.G.