Attualità - 02 novembre 2015, 12:00

Fossano: i non vedenti sognano di guidare, ecco le anticipazioni

Si è parlato di uso facilitato del computer attraverso la sintesi vocale ma la relazione di gran lunga più seguita è stata sicuramente quella del prof. Giuseppe Fusco, del C.N.R. di Pisa, che ha relazionato ai presenti sullo stato di avanzamento dei progetti relativi alle cosiddette automobili senza conducente

Buona partecipazione di disabili visivi, e di accompagnatori, al convegno sulle prospettive della tecnologia adattiva, tenutosi al Castello Acaja di Fossano nella mattinata di sabato 31 ottobre. Organizzavano l'Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti  (A.P.R.I. Onlus)  e la Fondazione "Lucia Guderzo".
Molti non vedenti sono arrivati da Cuneo, Torino e Canavese per aggiornarsi sui nuovi prodotti offerti dal mercato e sui progetti in cantiere per il prossimo futuro.  
Si è parlato di uso facilitato del computer attraverso la sintesi vocale ma la relazione di gran lunga più seguita è stata sicuramente quella del prof. Giuseppe Fusco, del C.N.R. di Pisa, che ha relazionato i presenti sullo stato di avanzamento dei progetti relativi alle cosiddette automobili senza conducente.
 
"Non stiamo trattando di fantascienza" - ha dichiarato il professor Fusco - "Molte soluzioni sono già disponibili a bordo di auto sul mercato, come la possibilità di accodarsi ad una vettura-guida e leggersi il giornale fino a destinazione. La Volvo ha già commercializzato nel nord Europa modelli in grado di fare una cosa del genere".
 
Ci vorranno però ancora alcuni anni prima di vedere in circolazione, almeno in Italia, macchine completamente automatizzate. Il prof. Fusco però ha affermato, tra l'entusiasmo dei disabili visivi, che la possibilità, per alcuni di loro, di farsi accompagnare a casa senza un autista non è più una fantasia irrealizzabile.
 
Durante la mattinata si è altresì discusso appassionatamente di inserimento scolastico e lavorativo di ciechi e ipovedenti. La tecnologia consentirà probabilmente, in quest'ultimo ambito, di trovare nuove professionalità accessibili e strumenti innovativi per facilitare il lavoro di centralinisti ed impiegati privi della vista.
 
"Peccato che sia mancato un confronto costruttivo con i responsabili del Centro di Riabilitazione Visiva fossanese" - ha commentato, al termine del convegno, il presidente APRI-onlus Marco Bongi - "Noi abbiamo invitato operatori e dirigenti ma nessuno si è presentato. Speriamo che non manchino, in futuro, occasioni di dialogo e collaborazione".      
 

cs