Costigliole Saluzzo ha ricordato l'anniversario del 4 Novembre con una commemorazione svoltasi nell'atrio d'ingresso del palazzo comunale ai piedi della lapide marmorea che ricorda i caduti della prima guerra mondiale ma anche quanti – a vario titolo – sacrificarono la loro vita anche nella seconda o nel periodo della Resistenza.
Dopo l'intervento del Vice Sindaco – Dott.ssa Milva Rinaudo – che ha ricordato come “celebrare il ricordo dei Caduti di tutte le guerre, in questo 2015 che rievoca il centenario dello scoppio del primo conflitto mondiale, significa ripercorrere le tappe di un evento devastante, che tracciò netta la linea di demarcazione tra le epoche. La Grande Guerra segnò la nascita del XX secolo e vide cambiare, in quei quattro anni che lasciarono un solco doloroso in un intero Continente, i confini di molti Paesi, che di fatto rimasero tali sino al 1989: la data in cui, come concordano molti storici e come scrisse Umberto Eco, finisce il secolo scorso”.
Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti di varie associazioni d'arma e della società civile, oltre ai vertici della locale stazione dei Carabinieri in quanto, è giusto ricordare, il 4 novembre è pure la Festa delle Forze Armate e dell'Unità nazionale.
E' intervenuto anche l'appena eletto Sindaco del Consiglio dei Ragazzi, Gianluca Cortese, che ha preso parte al ricordo con un breve intervento particolarmente significativo proprio perchè viene da chi rappresenta il futuro della nostra società civile.
Dopo un momento di preghiera, proposto dal parroco di Costigliole Don Silvio Eandi, è stata la volta dei ragazzi delle classi V° A e B che hanno letto alcune poesie ispirate dai fatti bellici ma soprattutto hanno voluto proporne altre ispirate dalla pace, quest'ultime erano il frutto del lavoro di approfondimento realizzato in classe anche grazie alla guida della loro insegnante Maria Maddalena Molinengo. La celebrazione commemorativa si è poi conclusa presso la chiesa dalla Confraternita con la santa messa in onore di tutti i caduti.