Attualità - 11 novembre 2015, 07:30

"Qualità ed economicità dei servizi pubblici non vanno mai disgiunte": Calderoni e Allemano rispondono al comitato "Acqua Bene Comune"

Riceviamo e pubblichiamo

Egregio Direttore,

il comitato cuneese Acqua Bene Comune ci chiama direttamente in causa sulla tematica della gestione dell’acqua in provincia di Cuneo.

Chi da tempo si occupa di questa complessa materia, conosce perfettamente l’esito del referendum del 2011 che va da tutti rispettato per quel che ha concretamente deciso e non per quanto rimane nei desiderata, negli auspici o nelle interpretazioni di comodo che periodicamente alcuni soggetti fanno a loro piacimento.

Non entriamo nel merito delle questioni tecniche sollevate dall’intervento del comitato. Saranno il soggetto gestore o i tecnici addetti, se lo riterranno opportuno, a fornire gli opportuni ragguagli sugli investimenti effettuati, sulle tariffe applicate o sulla capacità di sostenere gli investimenti nel medio e lungo periodo.

Per quanto riguarda il depuratore della Città di Saluzzo ci limitiamo ad osservare che tale iniziativa ha consentito di evitare, nel superiore interesse dei cittadini, di avere due strutture identiche a poche centinaia di metri una dall’altra ed ha garantito un efficiente ed efficace servizio di depurazione.

Alla parte politica deve interessare sia la qualità che l’economicità dei servizi pubblici essenziali che non devono mai essere disgiunte a differenza del comitato che vede con favore un aumento tariffario.

Ci pare che il percorso verso una scelta particolarmente complessa debba essere svolto con serietà e serenità dai diversi attori in campo, analizzando tutti gli aspetti della questione quali la finanziabilità delle opere del gestore uscente, la finanziabilità di nuove opere, i criteri gestionali, il sistema di governance, solo per citare i principali, essendo consapevoli che qualsiasi soluzione gestionale comporta vantaggi e svantaggi. Non ha alcun senso scegliere in astratto quale sia il modello migliore, se interamente pubblico, se interamente privato o se misto.

Occorre, e noi lavoreremo sempre in questo senso, partire da una serena valutazione di quel che è stato fatto dalle precedenti gestioni, dal grado di soddisfazione dei cittadini nelle diverse zone della provincia; verificare l’efficienza dal punto di vista dei costi, valutare impatto sociale, performance ambientale e qualitativa del servizio reso.

Se gli attori politici non si ponessero queste domande porteremmo l’ideologia a sovrastare il giudizio su quanto concretamente fatto e non faremmo certamente un buon servizio alle nostre comunità.

Cordiali saluti.

Paolo Allemano, Consigliere Regionale del Piemonte

Mauro Calderoni, Sindaco di Saluzzo