Attualità - 14 novembre 2015, 18:55

Cuneo: per Maria Carla Chiapello Corso Giolitti è "l'ennesima occasione mancata"

Per la Consigliera regionale dei Moderati i progetti dell'amministrazione comunale sono destati a rimanere tali

Nonostante le rassicurazioni della Giunta comunale, Corso Giolitti continua ad essere un pessimo biglietto da visita per chi entra a Cuneo. Abbiamo perso l’occasione di sfruttare un autunno meteorologicamente perfetto per mandare avanti i lavori.

La Consigliera regionale dei Moderati Maria Carla Chiapello torna su un argomento che le sta particolarmente a cuore dopo aver appreso, nei giorni scorsi, che i progetti del Comune sono di notevole interesse, ma che puntualmente restano progetti.

"Per il momento i lavori dovrebbero interessare la parte di strada che va da corso Nizza a Via XX Settembre, circa 50 metri. Prima dell’estate era stato promesso che sarebbero partiti in questa stagione, ma ad autunno inoltrato si è visto soltanto qualche timido intervento e qualche sporadico operaio. Si è persa così l’occasione di sfruttare un raro autunno meteorologicamente favorevole."

Ricordo che tale intervento è finanziato dalla Regione Piemonte, quindi non ci sono motivi per ritardare ancora. Un secondo lotto dovrebbe partire e gennaio e riguarderebbe il lato a valle di Corso Giolitti.

Il vero problema", continua la Consigliera Chiapello, "è che di tutto questo si continua solo a parlare. Si sono visti progetti e disegni di nuove panchine e marciapiedi senza auto parcheggiate, ma la realtà continua ad essere quella di una zona degradata, con palazzi che si sgretolano e transenne che deviano la marcia dei pedoni per il rischi di caduta calcinacci. I negozianti iniziano ad essere stanchi e chi non si è ancora spostato in un’altra zona della città manifesta l’intenzione di volerlo fare presto. Nel frattempo gli abitanti lamentano mancanza di sicurezza soprattutto nelle ore notturne, quando si verificano liti e schiamazzi per strada.

La riqualificazione di Corso Giolitti, conclude Carla Chiapello, parte dalle nuove panchine e dai nuovi marciapiedi, ma deve proseguire con maggiori controlli e con il ritorno di manifestazioni nella zona.

c.s.