Attualità - 17 novembre 2015, 17:00

A Borgo San Dalmazzo i primi scavi per la nuova circonvallazione per la Valle Stura

La ditta Asfalti Savigliano srl ha iniziato lo sbancamento di quella che sarà la sede stradale

Come previsto, sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per la circonvallazione per la Valle Stura: si sta provvedendo allo sbancamento di quella che sarà la nuova sede stradale, poi si procederà con la deviazione e la sistemazione dei canali irrigui; dopo un periodo di assestamento, per l’inverno, nella prossima primavera si potrebbe già arrivare all’asfaltatura.

Soddisfatto Mauro Bernardi, vicesindaco della città e consigliere provinciale: “Un’opera che renderà la nostra città più vivibile e la Valle Stura di più facile accesso. I primi documenti portano la data del 2010. Accantonato dalla passata amministrazione, della presidente Gancia, il progetto è stato ripreso in mano dopo 5 anni. La caparbietà e la volontà degli uffici provinciali, supportati dall'amministrazione Borgna, ne permetteranno la realizzazione. Saranno migliorati i collegamenti tra Cuneo e la Valle Stura. La città di Borgo vedrà finalmente completato quel tratto di "tangenziale" che eliminerà per sempre il traffico pesante da e per la vallata e servirà ai mezzi pesanti, ma anche ai pendolari e ai turisti. Si concluderà così un progetto lungimirante, voluto dall'allora consigliere provinciale e sindaco di Borgo Pierpaolo Varrone , che renderà la nostra città più vivibile ed una valle di più facile accesso”.

I lavori avranno un costo di 631 mila euro; l’azienda saviglianese ha partecipato al bando con altre 14 imprese e si è aggiudicata l’appalto, lo scorso luglio, con un ribasso del 19.08% sulla base di gara. L’ipotesi di conclusione dei lavori è di 360 giorni: nell’autunno 2016 Borgo dovrebbe avere la sua circonvallazione. Questa seconda parte dell’opera è interamente finanziata dalla Regione.

Sarà definitivamente eliminato il traffico pesante dal centro cittadino, deviando i mezzi che si muovono da e verso la Valle Stura e che oggi sono transitano nelle vie residenziali della città. Il tratto di strada tra l'ex sito di San Nicòlao e via Caduti Alpi Apuane saranno collegati tra loro, sgravando un importante flusso di traffico, pesante e non, che oggi si riversa su via Tetto Mantello, via Asti e l'intero quartiere di Gesù Lavoratore; su corso Mazzini, via Lovera e corso Barale.

Barbara Reghezza