Al compimento del primo anno di vita il Consorzio di Tutela del Bue Grasso di Carrù traccia un bilancio sommario dell’attività svolta e delle iniziative promosse in un periodo si di profonda crisi , ma fortemente bisognoso di “rilanci” e di fiducia.. Questi ultimi mesi sono stati mesi di intenso lavoro e di costante attività promozionale condotta non solo nelle sedi istituzionali, ma anche e soprattutto nei luoghi di lavoro dove, per prima ed al di sopra di tutto si vive e si pratica l’attività allevatoriale. Le finalità del Consorzio, gli obiettivi di tutela e di garanzia verso l’intera filiera produttiva sino al consumatore finale e le azioni di certificazione e di incentivazione sono gli elementi cardini sui quali si sono e si stanno fondando le adesioni al Consorzio stesso che, oggi , ad appena un anno di vita , vede iscritti ben 37 allevatori per un totale di 108 capi bovini fra buoi e manzi dei quali circa 95 già sottoposti alle operazioni di prelievo del sangue per la costituzione della banca dati del DNA.
E’ quindi doveroso rivolgere ai 37 primi soci ordinari del Consorzio il ringraziamento per la fiducia dimostrata e, accanto ad essi, è altrettanto opportuno esprimere un sincero plauso alle 11 macellerie (Bovinlanga, Grimaldi Claudio, Bottega della Carne, Revelli, Oasi di Nallino, Favole , Mauro e Diego, Fattorie Monregalesi, da Renzo, Calleri e Silmarket) che, aderendo al Consorzio in qualità di Soci sostenitori, si sono impegnati a divenire “anello di congiunzione “tra l’allevatore ed il consumatore finale che oggi più che in passato ha bisogno e vuole acquistare il prodotto-bue certificato e testato .
L’attività del Consorzio è un’attività di squadra , di apporto di competenze e di esperienze, di passione e di dedizione, di volontariato e di studio, è un’ attività che si fonda sul presente per la garanzia del futuro e che non può prescindere dalla collaborazione e condivisione con enti, soggetti ed istituzioni che, per le loro rispettive competenze e ruoli, specie in questi primi mesi di istituzione, si sono rivelati fondamentali per il decollo del Consorzio stesso. Fra questi i due soci promotori, : il Dott. Giovanni Comino , primo Presidente del Consorzio ed attento e minuzioso conoscitore della razza bovina piemontese, e la dott.ssa Stefania Ieriti , attuale Sindaco di Carrù, che con tenacia, determinazione e passione ha tradotto in realtà l’ attività del Consorzio... Accanto ad essi il dott. . Gianfranco Occelli : appassionato cultore della razza bovina piemontese, storico estimatore della carne di bue e delle sue proprietà nutritive e qualitative ed elemento trainante dell’intera attività promozionale del Consorzio ed il dott. Giuseppe Romanisio, che con professionalità e dedizione assiste l’attività del Consorzio sotto l’aspetto fiscale ed amministrativo.
L’attività consortile è stata resa possibile grazie anche al supporto finanziario di enti , istituzioni e realtà locali tra cui, in primis, il Comune di Carrù a cui il Consorzio, quest’anno in occasione della 105^ edizione della Fiera Nazionale del Bue Grasso , ha deciso di conferire la nomina di “Primo Socio “ onorario consegnando all’Amministrazione comunale una targa quale segno di stima e di riconoscenza per il sostegno assicurato, la Banca Alpi Marittime che anche in questa circostanza si è dimostrata “banca del Territorio” sostenendo e supportando le attività promozionali del Consorzio , il Comizio Agrario di Mondovì a cui dovrà essere sempre rivolto un grazie infinito per l’attività di studio dedicata allo sviluppo della fiera del Bue di Carrù, l’Anaborapi : punto di riferimento per gli allevatori della razza bovina piemontese ed importante “partner” per le attività di studio e di tutela , la Camera di Commercio di Cuneo che attraverso importanti iniziative a sostegno delle attività consortili ne ha permesso l’avvio e lo sviluppo. ed al Notaio di Carrù Vincenzo Pitino .
Un grazie sincero deve poi essere rivolto alla Sig.ra Antonella Blua per la diligenza e la costanza nella gestione quotidiana dell’attività di segreteria del Consorzio , alla Sig.ra Irene Negrino per la competenza informatica nell’aggiornamento del sito dal cui accesso è possibile risalire agli iscritti e ad ogni utile informazione attinente l’attività del Consorzio ed all’Ascom Carrù ed a tutti i commercianti del mandamento carrucese che, quest’anno, hanno accettato di utilizzare il neonato logo del Consorzio nell’allestimento delle vetrine per le prossime festività natalizie..
L’attività di tutela, di valorizzazione e di promozione dell’allevamento del bue grasso di Carrù è un compito necessario per la storia e la tradizione dei nostri luoghi e per il benessere del consumatore e non esistono altre scorciatoie, altre azioni idonee al conseguimento di tali finalità.
Per questo è importante poter contare sull’azione di chi, volontariamente e spontaneamente, crede in questo progetto e nelle azioni del Consorzio con l’auspicio che , nel prossimo futuro, possano essere sempre di più gli appassionati e le colonne portanti di un’attività che è storia dei nostri luoghi e futuro per le prossime generazioni.
I soci Fondatori: Allione Cardone Gianfranco, Bottero Claudio, Cogno Renato, Gallo Sebastiano, Porta Dario, Rocca Giovanni, Tealdi Gianfranco