Politica - 30 novembre 2015, 11:03

Un anno di tempo per valutare la verticalizzazione degli istituti scolastici a Fossano

Il comune ha chiesto di rimandare di un anno la decisione per procedere con i dovuti approfondimenti

Nelle scorse settimane provincia e regione hanno richiesto al comune di Fossano di decidere in merito alla creazione di istituti comprensivi che raggruppassero scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuola secondaria di primo grado.

Vasto il ventaglio delle possibili scelte e minimo il tempo a disposizione per prendere una decisione sulle modalità: circa due settimane il tempo concesso per dare una risposta.

Partita immediatamente una serie di consultazioni: il comune ha richiesto che si pronunciassero collegi docenti, consigli di circolo e di istituto e ha richiesto anche un parere alla consulta della famiglia che, a cascata, ha interpellato le associazioni e i comitati che si occupano di infanzia, adolescenza, famiglia e scuola.

Nel tempo a disposizione, dunque, tutte le parti in causa si sono espresse sui tre elementi fondamentali intorno ai quali ruota la scelta: quanti istituti comprensivi sia opportuno creare sul territorio fossanese, quando sarebbe opportuno procedere con la verticalizzazione, se nell’immediato o nell’anno a venire e con quali modalità.

Il panorama di opinioni espresse, come prevedibile con un argomento così vasto e di così grande portata, è stato variegato e ha spinto la giunta comunale, riunitasi venerdì, a prendersi un anno di tempo per decidere.

“In quest’anno – ha detto l’assessore alla scuola Simonetta Bogliotti – valuteremo tutte le possibili opzioni in modo da non correre il rischio di procedere con una soluzione basata solo sui numeri.”

I prossimi passi saranno  quelli di creare uno spazio di condivisione in cui le parti coinvolte possano evidenziare con chiarezza i pro e i contro di tutte le alternative permettendo all’amministrazione di prendere una decisione alla luce di tutti i possibili risvolti.

Agata Pagani