Attualità - 02 dicembre 2015, 08:22

Bre Banca: il sindacato aziendale risponde alle stoccate del Gruppo 19 marzo

Riceviamo e pubblichiamo

Buongiorno Direttore,

facciamo riferimento all'articolo apparso sul vostro giornale on line in data 29/11/2015, dove leggiamo con stupore che l'associazione che si firma come Gruppo 19 marzo rilevi il ritardo che il sindacato aziendale di BRE avrebbe accumulato nel denunciare il pesante clima aziendale a cuisono costretti da anni le colleghe e i colleghi della banca.

La FISAC CGIL sta portando avanti da tempo una battaglia di miglioramento delle condizioni dilavoro dei dipendenti che passa attraverso la denuncia ai tavoli di confronto aziendali di azioni e comportamenti non rispettosi della dignità delle persone, esercitati da alcuni responsabili commerciali territoriali. I comunicati sindacali che riportano i termini della discussione sono consultabili sul sito www.fisacbre.it e come potrete verificare vengono ripresi periodicamente ormai da una decina di anni.

Quali sono state le risposte della banca? L'azienda, forte anche del particolare momento che sta vivendo il settore del credito (periodiche procedure di esubero di personale e chiusura delle filiali) e la conseguente preoccupazione che attraversa anche i dipendenti bancari in merito al loro futuro e ne mina la loro libertà di azione e di contrasto ad atteggiamenti di pura prevaricazione, tende a ridurre i fatti denunciati a sporadici episodi di singoli responsabili non allineati allo spirito aziendale del fare banca per bene (slogan scelto dal gruppo UBI per rimarcare la propria alterità morale ed etica ).

Sottolineiamo che il clima aziendale di BRE ha formato oggetto di confronto e scontro nelle varie stagioni che ha attraversato la banca (rammentiamo al proposito uno sciopero aziendale del 2008 fortemente contrastato con comportamenti intimidatori dagli allora rappresentanti dei vertici aziendali). Cambiano assetti societari e gruppi dirigenti ma non cambia l'idea che si ha del lavoro e della dignità delle persone che prestano la loro opera per la banca.

Oggi si terrà un ulteriore incontro aziendale che, a conferma di quanto detto, avrà per l'ennesima volta all'ordine del giorno il cosiddetto clima aziendale.

Auspichiamo che la vostra testata continui a dare il giusto risalto al tema, tenendo viva l'attenzione dei lettori e contribuendo a fare chiarezza su un mondo del lavoro sempre più soggetto a pressioni commerciali indebite che si riflettono negativamente sulla qualità del servizio offerto alla clientela e minano la condizione psicofisica di colleghe e colleghi.

La Segreteria provinciale della FISAC CGIL