Che sarebbe stato un consiglio comunale denso di contenuti ed intenso lo si poteva immaginare leggendo l’ordine del giorno che era articolato intorno alle difficili operazioni dell’approvazione di bilancio.
Difficile invece prevedere la tensione venutesi a creare tra il consigliere di minoranza Gianfranco Dogliani e il sindaco Davide Sordella.
Dopo la complessa relazione di bilancio a cura del vicesindaco Vincenzo Paglialonga, sono partite le consultazione che hanno subito visto il consigliere Dogliani sottolineare punti di disaccordo che sono poi stati ribattuti dagli assessori Vincenzo Paglialonga, Michele Mignacca e Simonetta Bogliotti e dallo stesso sindaco Davide Sordella.
Diversi i punti di scontro: dalla polizia locale al verde pubblico, da piazza Vittorio Veneto alle scuole frazionali, dal casello autostradale alla passerella di San Bernardo da Fossano + pulita alla consulta giovani.
Proprio sulla consulta giovani si sono alterati gli animi: stando agli appunti fatti dal consigliere Dogliani, l’importo di 33 mila euro attribuiti alla consulta giovani sono ritenuti un importo sproporzionato per un ente che “doveva essere a costo 0”. Su questo punto Sordella interviene personalmente: “Innanzitutto la consulta giovani è a costo 0. I 33mila euro a bilancio sono l’importo attribuito alle politiche giovanili in generale. Non sopporto che si strumentalizzino dei giovani che stanno mettendo il loro tempo gratuitamente a disposizione del comune. Il consigliere Dogliani sostiene che la consulta non abbia fatto nulla: dov’era quando c’è stato “Resisto a Cosa”? E quando è stato organizzato il Bastion Sound? E “Tutti sulla stessa barca”? Sono tantissime le iniziative organizzate a titolo gratuito dalla consulta giovani”.
La situazione sfugge di mano quando, in modo fraintendibile, il sindaco Sordella accenna a lasciare la sala consiliare per necessità fisiologiche. A questo punto, la tensione accumulata nelle discussioni e la rabbia derivante dal gesto del sindaco, hanno portato il consigliere Dogliani ad esplodere lasciando furente l’aula.
Prontamente concessi cinque minuti di pausa dal presidente del consiglio Rosita Serra, la discussione si è spostata fuori dall’aula dove sono però falliti i tentativi dell’assessore Michele Mignacca di ricondurre Dogliani in consiglio.
Ad intervenire in consiglio nel corso della seduta anche il consigliere di maggioranza Ezio Dardanelli che ha manifestato una dichiarazione di voto favorevole e il consiglere della Lega Nord Anna Mantini che si è pronunciata negativamente: "Le tasse - ha detto - sono troppo alte e manca sufficiente attenzione all'economia locale e alle realtà artigiane".
La seduta è poi proseguita con l’approvazione del bilancio preventivo con i voti contrari della minoranza.
Approvati invece all’unanimità i due regolamenti proposti dall’assessore Mignacca per razionalizzare l’utilizzo di sale comunali e beni di proprietà del comune concessi in uso ad associazioni ed enti.