Qualche settimana fa abbiamo dato risalto all'iniziativa della pro loco di Bernezzo che ha realizzato un originale e molto apprezzato albero di Natale di bottiglie di plastica. Ben 8000. Un lavoraccio, ma, visto il risultato, ne è valsa la pena.
L'albero misura 5 metri di diametro alla base e 6,5 di altezza. E' stato realizzato in tre settimane.
Ci ha scritto il presidente della pro loco Paolo Delfino, per respingere alcune accuse che sono state mosse all'opera negli ultimi giorni.
Pare che qualcuno stia diffondendo la voce, mandando anche lettere ai giornali, che le bottiglie utilizzate per l'albero siano state svuotate ad hoc, con, quindi, uno spreco di acqua. Se così fosse sarebbe grave. Ma, ci dice il signor Delfino, "non è assolutamente così. Smentisco ogni comunicazione in merito allo svuotamento di bottiglie".
L'albero, lo conferma, è stato realizzato tutto con bottiglie di recupero, raccolte durante l'anno dalla Casa di Riposo, Scuole di Bernezzo, San Rocco e Cervasca.
E spiega: "La ditta Acqua Eva ci ha omaggiato con tre bancali da 500 pezzi ciascuno, i quali sono stati donati alle scuole come ringraziamento. Allo smontaggio dell'albero le bottiglie saranno riciclate e il ricavato sarà dato proprio alle scuole per l'acquisto materiale didattico. L'incomprensione nasce dal fatto che ad albero iniziato qualcuno ha visto per un paio di giorni i bancali nella piazza, posati temporaneamente, per poi essere portati alle varie scuole. Ad oggi disponiamo ancora di un bancale da donare, che porteremo presto nelle scuole".