Attualità - 29 dicembre 2015, 09:43

Trasferimento di 9 lavoratrici del cuneese a Lodi: "E' l'unico modo per garantire le loro posizioni lavorative"

Così la società da cui dipendono, la Elior Servizi, cui l'Asl CN1 ha ridotto del 6,5% i servizi previsti dal capitolato d'appalto originario

A partire dalle 10, stamattina, davanti agli ospedali di Saluzzo e Savigliano ci sarà un presidio di protesta che coinvolgerà 9 lavoratrici della società Elior Servizi.

La società, che ha un contratto per le pulizie con l'Asl CN1, ha infatti deciso di trasferire queste dipendenti presso l'ospedale di Lodi.L'alternativa sarebbe la riduzione delle ore di lavoro.

I sindacati hanno dato battaglia per mesi durante le trattative. Hanno impugnato i trasferimenti e stanno organizzando una serie di mobilitazioni per rendere pubblica la situazione.

Dal canto suo, la Elior Servizi ha commentato come segue:

In merito al trasferimento di alcuni dipendenti in servizio presso il Committente ASL Cuneo1, Elior Servizi comunica che questo provvedimento previsto per 9 persone rappresenta un percorso obbligato che l'azienda sta conducendo nel rispetto delle regole, della normativa vigente e nella piena correttezza delle relazioni industriali, al fine di preservare le posizioni lavorative in essere.

Dopo aver ricevuto da parte della Committente ASL Cuneo1 una comunicazione per la riduzione dei servizi pari al 6,5% in meno rispetto a quanto previsto dal capitolato d’appalto originario, Elior Servizi ha subito avviato con le Organizzazioni Sindacali di categoria un apposito tavolo per individuare soluzioni concrete per limitare le ripercussioni negative sugli organici esistenti.

A distanza di diversi mesi tuttavia tali relazioni sindacali non hanno consentito di trovare accordi adeguati tra le parti. Elior Servizi si è vista costretta, per far fronte all’inevitabile necessità di equilibrare gli attuali assetti contrattuali, a disporre 9 trasferimenti corrispondenti al monte orario risultato in eccedenza sull’appalto Asl Cuneo 1. Pur comprendendo il disagio espresso dai lavoratori, il trasferimento risulta inevitabile per garantire le posizioni lavorative in essere.

bs