Una definizione che è, al tempo stesso, la descrizione di cosa è stato fatto sinora e l’auspicio di cosa si vuole fare nel futuro: a partire dall’edizione 2016, i “Dialoghi Eula” introducono, nel proprio logo, la dicitura “il festival della buona politica” che vuole significare l’attenzione al tema, ma anche l’approccio costruttivo e multidisciplinare, all’argomento, senza eccessi e faziosità.
Quest’anno, la manifestazione organizzata dal Comune di Villanova Mondovì si svolgerà l’1 e 2 aprile, ancora una volta nel ricordo del senatore Lorenzo Eula, primo e unico cittadino villanovese ad aver ricoperto, nel governo Giolitti, la carica di ministro: «È una vetrina prestigiosa per la nostra città - sottolinea Michelangelo Turco, sindaco di Villanova Mondovì - sia per l’attenzione mediatica che ha raccolto in questi due anni, sia per le caratteristiche che la contraddistinguono: analisi dell’attualità, approfondimento delle ‘buone pratiche’, disamina delle sfide che interessano le Amministrazioni locali. Insomma, i “Dialoghi Eula” costituiscono un momento di riflessione unico e siamo onorati che tutto ciò si svolga nel Monregalese».
Volgendo lo sguardo a ritroso, l’edizione d’esordio del 2014 aveva approfondito il rapporto, quanto mai controverso, tra politica ed economia, focalizzando anche l’attenzione sul tema delle riforme costituzionali, con relativo dibattito tra l’ex-presidente della Camera Luciano Violante, e l’anchorwoman di Sky Tg 24, Maria Latella, dibattito poi ripreso anche dai tg nazionali. Un anno orsono, invece, i “Dialoghi Eula” si erano concentrati sull’impegno civile al servizio della politica: un appuntamento, quello del 2015, caratterizzato dall’intervento dell’ex-ministro del Lavoro Elsa Fornero, scesa letteralmente in piazza per rispondere alle contestazioni sulla riforma, a sua firma, del sistema pensionistico; anche in questo caso, non è mancata l’eco sui media nazionali, con la “diretta Periscope” del botta e risposta.
Con queste premesse, l’edizione 2016 si preannuncia, dunque, quanto mai interessante: «Le parole d’ordine di questa edizione vogliono essere tradizione e innovazione - rileva il direttore scientifico della kermesse, l’economista Fulvio Bersanetti - Abbiamo deciso di confermare i momenti formativi rivolti agli studenti delle scuole del territorio e gli amministratori locali, oltre all’appuntamento centrale con i big della politica che verrà sviluppato con un nuovo format. I Dialoghi Eula sono diventati un appuntamento importante: con grande orgoglio possiamo annunciare che l’istituto Treccani ha accordato il patrocinio anche per il 2016»