Gentile Signor. Sindaco,
mi chiamo Emanuele Negri, sono un giovane Ingegnere cuneese residente in Via Bodina 27 in Cuneo. Di fronte a Piazza D’armi.
Le scrivo questa e-mail, sperando che trovi il tempo di leggerla, dopo aver letto un articolo su “targatocn" che da cittadino mi ha particolarmente colpito.
L’articolo riguarda la decisione della Sua giunta di organizzare una festa tipo Oktoberfest in Piazza d’Armi. Ora, premetto che conosco molto bene le tradizioni tedesche e l’Oktoberfest avendo vissuto e studiato anche all’Università Tecnica di Monaco di Baviera. Sono addirittura un grande appassionato di birre.
Tuttavia, mi ha particolarmente colpito la decisione di organizzare una manifestazione del genere in questa Piazza, in Cuneo. Essendo cresciuto in quest’area potrei descriverLe molto dettagliatamente tutti gli errori che sono stati commessi nella gestione di questo spazio verde comune.
Prima area dell Fiera d’Estate senza adeguata organizzazione e struttura (parcheggi compresi), poi luogo per “sparare i botti del comune”, poi luogo per fare installare tendoni da circo e Motorhome (periodo durante il quale a casa mia è accaduto anche un furto).
Dopo i lavori per l’est-ovest ho seguito con attenzione la proposta dell’Assessore Boselli per la (dovuta) riqualificazione della Piazza, ora adibita ad abbandonato luogo per far espletare ai nostri amici a 4 zampe i propri bisogni. Purtroppo l’iniziativa non è andata a buon fine per varie ragioni. Forse la presenza di un laghetto con spiaggia poteva essere accantonata in favore di qualche proposta più sobria e meno impegnativa a livello manutentivo.
La invito tuttavia a fare quattro passi in questa zona abbandonata di Cuneo; mentre si investono milioni di euro per riqualificare la Piazza del Foro Boario, non si trovano soldi da ormai 6 anni per dare una dignità a Piazza d’Armi. Per questo la invito a riflettere bene sulla decisione di questa manifestazione.
Questa Piazza non può e non deve tornare ad essere un luogo di feste chiassose e circhi; siamo in piena città! per queste cose c’è il M.I.A.C. In passato è già stata sede di una “festa della birra”, un successo durato un anno, anche per le lamentele dei cittadini che abitano nelle vicinanze. Infine, dalla cultura bavarese alla quale la festa da Voi organizzata vorrebbe fare omaggio, sarebbe più costruttivo e responsabile, per la comunità ed i suoi contribuenti, prendere spunto a livello urbanistico, pensando alla trasformazione di piazza d’Armi come un piccolo Englischen Garten di Monaco o, anche, come un Olympiapark (senza laghetto magari).
Mi auguro solamente che almeno i canoni organizzativi della festa siano all’altezza di quelli tedeschi (è sempre qui che noi italiani pecchiamo). Oltre ai rifiuti a terra, non vorrei avere il dispiacere di non riuscire a dormire la notte per il chiasso o di vedere automobili parcheggiate davanti al mio cancello. Grazie per l’attenzione concessami.
Emanuele Negri