Politica - 27 febbraio 2016, 13:24

Il Pd da Caraglio lancia la macroregione alpina per far vivere e lavorare la gente nelle Terre Alte

Tanti partecipanti al convegno voluto dall'On.Chiara Gribaudo e dall'eurodeputata Mercedes Bresso, con buona memoria delle Alpi del Mare di Dardanello

Poche settimane dopo il via ufficiale della strategia europea EUSALP per la macroregione alpina, avvenuto il 25 e 26 gennaio scorsi in Slovenia, questa mattina al Filatoio di Caraglio il Pd ha presentato il progetto della Comunità Europea che ragiona sulle ricadute e sulle prospettive per il territorio. 

Organizzato al Filatoio Rosso di Caraglio dalla Vicecapogruppo del PD alla Camera, la cuneese Chiara Gribaudo, e dall’eurodeputata S&D Mercedes Bresso, che per il Parlamento Europeo è relatrice del progetto EUSALP.

"Eusalp - ha ben spiegato nella sua relazione Lorenzo Muller - non è un progetto con nuovi fondi comunitari, ma una opportunità che la Comunità Europea offre per meglio gestire una macroregione, quella delle Alpi appunto. Una macroregione che mette insieme anime unite dai monti ma con tutto il suo contesto, quindi i porti come Genova e Spezia, piuttosto che gli areoporti di Milano, Verona Monaco di Baviera ecc. Occorre interpretare Eusapl in un contesto di oltre 75 milioni di abitanti, con un pil economico importante, si va quinda alla Provinaci di Cuneo alla Germania, all'Austria. Il punto di Unione sono le Alpi e le misure su cui cncentrarsi sono quelle della viabilità, dell'ambiente e del lavoro in questi territori."

La sala gremita di uomini e donne del Partito Democratico, ma anche di note personalità almeno non ufficialmente legate al movimento politico (come Quaglia e Genta di Insieme ad esempio) ha sentito gli interventi del presidente nazionale UNCEM Enrico Borghi, dell’Assessore regionale alla montagna Alberto Valmaggia e di quello ai Trasporti Francesco Balocco.

Le Alpi sono al centro geografico dell’Europa. Un territorio unico con un grandissimo potenziale economico, ecologico, turistico e culturale che oggi è messo di fronte a importanti sfide. Per affrontarle e vincerle, servono strumenti nuovi di cooperazione e serve farli funzionare davvero al servizio dello sviluppo economico, insieme a chi in queste aree amministra, vive e lavora.”  hanno dichiarato Gribaudo e Bresso.

L’EUSALP è una occasione imperdibile per costruire un grande area competitiva con i quelle più industrializzate del nord-ovest europeo - spiegano le due deputate - Con questo strumento, stati e regioni potranno darsi una strategia comune per usare al meglio i fondi europei, ma anche per conquistarne di nuovi. Tre i “pilastri” fondamentali: crescita e innovazione; connettività e mobilità; ambiente ed energia. Sotto ognuno di questi aspetti, il Piemonte e la provincia di Cuneo hanno grandi peculiarità ed  importanti interessi da sviluppare.

Per questo, abbiamo deciso di organizzare un incontro con cittadini, categorie ed amministratori, per approfondire nel dettaglio i contenuti e ragionare le prospettive di lavoro comune.” hanno concluso.