Arti marziali - 02 marzo 2016, 14:44

Bene la «Yamato Boves» ai campionati regionali di judo

Medaglia di bronzo per Stefano Dalmasso

Da oltre quarantennio lo «Yamato Boves», associazione sportiva che si occupa di judo, più che non dell’aspetto agonistico si interessa di quello formativo per i ragazzi (e le ragazze), di fornire loro divertimento, rudimenti di autodifesa, sicurezza di sé, ma, soprattutto, «disciplina e filosofia di vita». Però, specie quando hai un ottimo insegnante come il maestro Leonardo Nicosia (V dan, altissimo livello), affiancato da un giovane e promettente allenatore ed accompagnatore come Daniele Ambrosoli (I dan, cintura nera), qualche risultato sportivo arriva, anche non cercato.

I quattro allievi del sodalizio che hanno partecipato, sabato 20 febbraio, a Giaveno, ai Campionati Regionali hanno figurato molto bene. Stefano Dalmasso, diciassettenne, nella categoria cadetti (dai quindici ai diciassette anni), per pesi superiori ai novanta chili, ha portato a casa medaglia di bronzo (ed il 6 marzo farà la selezione per il Campionato Italiano). Pietro Volpi, quattordicenne, nella categoria esordienti (dai tredici ai quattordici anni) è arrivato all’argento, al secondo posto. Gli altri due, i «cadetti» Tommaso Biarese e Francesco Satta hanno sfiorato il podio con due quinti posti.

Molto soddisfatto, ma sempre concreto ed attento, saggio, è stato il maestro Nicosia: «È stata una ottima prestazione, considerata l’esperienza, con giusto atteggiamento e tanto impegno. Vedremo le prossime gare». Si è associato il giovane Ambrosoli (nipote di Mario, lo storico presidente dello «Yamato»), sicuro, volitivo, che già ben sembra sapere quel che vuole: «È stata una bella esperienza, costruttiva... Anche io ho ancora tanto da imparare...».

cs