Eventi - 02 marzo 2016, 11:15

In partenza la settimana della birra artigianale del "Trunasse" di San Biagio di Centallo

Cinque appuntamenti per degustare e divertirsi. Partenza l'8 marzo con barba e birra e conclusione domenica 13 con il Beer Mile

Sta per partire la settimana della birra artigianale al birrificio Trunasse e i fratelli Lerda propongono anche quest’anno una vasta proposta di eventi.

Primo simpatico appuntamento per l’8 marzo. Lasciate mogli, compagne e fidanzate agli intrattenimenti al femminile per la festa della donna, come trascorrere una serata al maschile? "Beard and beer" è la proposta di Trunasse, in collaborazione con El Peluquero, Old school barber shop: sarà possibile farsi fare la barba e bere una Zenzera o una Perla Nera (per prenotazioni 338/8616725).

Il secondo appuntamento, in collaborazione con la condotta Slow Food di Fossano conclude il corso di degustazione che è iniziato il 25 febbraio, avrà la seconda lezione il 3 marzo e si chiuderà il 10 marzo. Per la serata del 10 marzo con la presenza di quattro mastri birrai che riveleranno i segreti per gustare appieno la birra artigianale.

Terzo appuntamento: fish & chips. Per una sera, venerdì 11 marzo, il pub di San Biagio di Centallo verrà catapultato in un’atmosfera British. Accanto al tradizionale fried fish una pinta di Mistic o di Hoppy.

Sabato 12 marzo bbq e birra a fiumi per assistere alla cotta della “Hoppilla”. La grigliata intratterrà il pubblico mentre Mastro Paolo eseguirà il brassage pubblico ella celebre bevanda.

L’ultimo appuntamento è sicuramente il più atteso e curioso. Domenica 13 marzo a partire dalle 10 piazza Nuova a Castelletto Stura sarà invaso di runner alternativi per la corsa più divertente dell’anno. Una 4x400, ma ad ogni giro ad attendere i corridori ci sarà una bionda. Conterà di più la velocità nella corsa o quella nel bere? I posti sono limitati e lo scorso anno, per la prima edizione, c’è stato il tutto esaurito. Chi desidera cercare ancora un posto disponibile può prenotare chiamando il 338/8616725.

Agata Pagani