Saluzzese - 04 marzo 2016, 15:01

Bagnolo Piemonte: la disciplina delle cave a giro di boa

Consultazioni regionali in materia di attività estrattive

Si sono svolte lo scorso 3 marzo le consultazioni regionali sulle proposte di legge n. 1 (Misure di pianificazione delle attività estrattive e semplificazione delle norme regionali. Modifiche alle leggi regionali in materia di cave e torbiere) e n. 165 (Disciplina delle attività estrattive: disposizioni in materia di cave), di cui sono primi firmatari, rispettivamente, i Consiglieri regionali Gian Luca Vignale e Domenico Rossi.

Durante le consultazioni, che hanno registrato una nutrita presenza di rappresentanti del Consiglio

regionale (17 i Consiglieri presenti), si sono discusse le due proposte di legge che modificano la disciplina del settore attività estrattive contenuta nell'ormai datata legge regionale del 1978, una legge che interessa un comparto particolarmente importante per l'economia piemontese per la presenza di oltre 1.200 imprese estrattive e dell’indotto con circa 5.000 addetti.

Corposo il documento di osservazioni e proposte illustrate dai rappresentanti delle organizzazioni di settore partecipanti ai lavori: Confartigianato, Unione Cavatori di Bagnolo, Assograniti e Consorzio Pietra di Luserna, che hanno richiamato l'attenzione dei Consiglieri sui punti essenziali delle due proposte di legge che necessitano di interventi correttivi.

Tra le modifiche suggerite il portavoce Marco Cerutti, funzionario responsabile del settore cave di

Confartigianato Piemonte Orientale, ha evidenziato quelle relative al nuovo regime di disciplina del diritto di escavazione, alla rimodulazione delle sanzioni amministrative, alla semplificazione dei procedimenti di autorizzazione mediante ricorso al Suap (Sportello unico attività produttive) e all’ampliamento a 25 anni delle autorizzazioni per le cave di pietra ornamentale.

Per il prosieguo dell'iter normativo e la valutazione delle proposte di modifica presentate é stata richiesta alla Commissione consiliare, in via straordinaria, la costituzione di un tavolo tecnico preventivo esteso alla partecipazione delle organizzazioni di rappresentanza.

C.S.