Il "countdown" è quasi giunto al termine: domani, lunedì 14 marzo, la sonda europea ExoMars 2016 partirà dalla base di lancio russa di Bajkonur in Kazakistan alla volta di Marte, che raggiungerà dopo circa 7 mesi di viaggio.
Obiettivo del "lander" targato Unione Europea, sarà esplorare il Pianeta Rosso in tutta la sua estensione, cercando tracce di forme di vita: nel 2018 verrà inviata in appoggio a questa una seconda navicella spaziale automatica, sempre con compiti di ricerca e analisi.
Quella che partirà domani, però, porterà con sé anche un po' di "Granda". La sonda, infatti, è stata intitolata a Giovanni Schiaparelli, notissimo astronomo e storico della scienza italiano, originario di Savigliano, grande osservatore al telescopio del Pianeta Rosso (osservazioni i cui risultati ha compendiato in ben tre raccolte: "Il pianeta Marte", "La vita sul pianeta Marte" e il secondo volume a titolo "Il pianeta Marte").