La responsabilità sociale di impresa come esplicazione di impegni precisi e concreti assunti nella quotidiana applicazione delle strategie aziendali programmate in campo ambientale come in quello lavorativo. Sfidando una ripresa ancora da delinearsi e un contesto di mercato segnato oltre che da cavilli normativi infiniti, anche da fenomeni concorrenziali non sempre leali.
L'imperativo rimane ciò nonostante imprescindibile e ancora più rigoroso perché - come ha tenuto a rimarcare un emozionato Grand'Ufficiale Giuseppe Piumatti nel salone museale e delle conferenze di corso Monviso, alla presenza dell'Arcivescovo di Torino Monsignor Cesare Nosiglia di recente in visita pastorale nel Braidese e solenne ospite per l'occasione in Bra Servizi - "chi è cresciuto, come me, con gli insegnamenti della Scuola Salesiana, intende il messaggio sociale della Chiesa come parte della propria vita di ogni giorno, e cerca di declinarlo in quello che fa nel lavoro di imprenditore e nel rapporto col prossimo, mettendo la persona al centro dei benefici conseguiti nella gestione economica e nella ricerca tecnica, che nella filosofia fondativa del nostro Gruppo sono due aspetti non finali ma funzionali al rispetto umano e ambientale".
Concetto ribadito dalla figlia Sonia, Procuratrice di Bra Servizi, la quale ha posto con orgoglio l'accento sulla attitudine della Azienda di famiglia "a rappresentare le migliori tradizioni italiane nella valorizzazione motivazionale del lavoro delle persone e nella promozione del senso di comunità fra collaboratori e utenti clienti".