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Attualità | 20 marzo 2016, 08:37

A Beinette i profughi africani lavorano per la comunità: "premiati" con divisa e scarpette da calcio

Nel corso dei mesi si sono resi sempre disponibili con entusiasmo. Alcuni commercianti e qualche privato hanno deciso di ringraziarli comprando loro il necessario per partecipare ad un torneo di calcio

A Beinette i profughi africani lavorano per la comunità: "premiati" con divisa e scarpette da calcio

I profughi africani che dal mese di luglio 2015 sono ospitati nell’Hotel Beinette, una struttura privata che ha sede nell’omonima cittadina, sono stati fin da subito coinvolti, su iniziativa del Sindaco Lorenzo Busciglio e tramite una Convenzione tra l’Amministrazione Comunale e la Prefettura, nello svolgimento di lavori socialmente utili.

Nel corso dei mesi si sono distinti in opere di pulizia delle strade, in lavori in appoggio ai cantonieri, nella raccolta di rifiuti abbandonati e, ultimamente, nello sgombero neve dai marciapiedi del centro e dell’immediata periferia.

Nelle scorse settimane i profughi, che da qualche mese partecipano ad un torneo di calcio tra squadre di migranti di paesi vicini, si sono rivolti all’assessore Mario Franchino, che ha il compito di coordinare le loro attività lavorative, per ottenere indumenti idonei per questo tipo di sport: l’assessore non ha potuto esaudire il loro desiderio, in quanto l’Amministrazione Comunale può acquistare loro solamente attrezzature da lavoro.

“Per completezza d’informazione - precisa l’assessore Franchino - i profughi non vengono retribuiti dal Comune per il lavoro che svolgono: la loro è una disponibilità gratuita, derivante dall’ospitalità che ricevono dalla collettività”.

L’attivismo e l’entusiasmo di questi giovani migranti ha colpito la popolazione, nonostante all’inizio sia stata piuttosto perplessa. La settimana scorsa un professionista beinettese, conoscendo la situazione, ha voluto donare loro 20 completi da calcio (magliette, calzoncini e calzettoni); numerosi commercianti, poi, insieme ad alcuni privati, hanno pensato di “premiare” questi lavoratori provvedendo ad acquistare per tutti anche le scarpe con i tacchetti.

Sabato 19 marzo, nel primo pomeriggio, una delegazione di commercianti beinettesi ha consegnato le scarpe – nuove fiammanti - direttamente ad una rappresentanza di immigrati, che hanno accolto il dono con entusiasmo e riconoscenza.

rg

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