“Privilegiare, nella scelta degli scrutatori, coloro tra gli iscritti all’Albo che risultano attualmente disoccupati o studenti di età inferiore ai 25 anni, così come accaduto in altri Comuni della Granda, tra cui Mondovì e Borgo San Dalmazzo”. Lo ha chiesto per iscritto alle Commissione Elettorale del Comune di Revello Marco Forno, battagliero consigliere comunale (di minoranza) della “Lista Civica Revello Viva”.
Dietro la richiesta c’è però un’aspra polemica che nasce dal fissare la riunione della Commissione elettorale alle 9 del mattino di venerdì 25 marzo che ha finito con l’impedire la presenza sia di Forno che del membro supplente Franca Ribodetto.
“Mi è stato spiegato che tale orario è legato alla necessità di assicurare la presenza del Segretario e che i termini per la nomina degli scrutatori erano molto ristretti, ma credo che con un po’ più di spirito di collaborazione si sarebbe potuti addivenire ad una soluzione condivisa, anche considerando che mi risulta esserci anche un vice Segretario all’interno dell’organico, il quale avrebbe potuto operare in vece del dottor Manzone. E’ pur vero che la convocazione dà diritto ad un permesso lavorativo, ma ahimè vi possono essere impegni improrogabili (come ad esempio corsi professionali) o datori di lavoro non così propensi, malgrado la legge, ad assecondare certe richieste” scrive Forno che ha nel contempo comunicato la propria indisponibilità ad essere presente ed espresso per questo il suo personale rammarico e quello di tutti i consiglieri di minoranza.
La missiva è stata inviata al sindaco Daniele Mattio, al segretario comunale ed all’Ufficio Elettorale.