L’Ottavo Festival della Poesia di Savigliano, organizzato dall'Associazione Culturale Cenacolo “Clemente Rebora”, è stata una ricognizione a tutto campo sull’Universo Poetico caratterizzata da piacevoli esposizioni di emozioni, passioni e da sostanziosi interventi sulle strutture delle odierne composizioni.
Si è iniziato da “Guido Gozzano” l’undici marzo. Presentato dal Presidente del Cenacolo, Professor Antonio Scommegna, si è tenuto presso la Biblioteca Civica“L. Baccolo” un mini-convegno sullo scrittore Canavese. Come ha sottolineato la Dottoressa Castiglione Direttrice della Biblioteca stessa, Gozzano rappresenta un momento particolare per la Storia della città. Infatti frequentò un corso di studi proprio negli anni di una maturazione esistenziale irripetibile quanto faticosa, che però gli aprì nell’animo i sentimenti più fecondi nei suoi versi: lo ha messo in evidenza una bella Poesia del Canonico Maurilio Rajna, letta da Concetta Failla.
Sugli aspetti meno conosciuti di Gozzano, si è soffermato lo storico Giulio Ambroggio, mettendo in risalto la modernità degli interessi culturali ravvivati da una giovinezza segnata dall’ispirazione quanto dal dolore mentre la vita gli sfuggiva con la rapidità di un tramonto invernale. Ha completato tali considerazioni Renato Scavino, accorpando la sofferta quotidianità del Poeta con i tentativi di esprimere in Poesia gli ultimi afflati della gioventù.
E proprio sulla Poetica dei giovani si è imperniata la presentazione dell’Antologia “Il Cantavita”, ormai nell’atmosfera del Concorso di Poesia ”Massimilano Kolbe“. La Presidentessa del Premio, Maria Franca Dallorto Peroni, ha introdotto l’evento nel pomeriggio di venerdì 18 premiando i giovani partecipanti. Il vincitore Fortunato Picerno ha visto la pubblicazione gratuita della sua silloge ”Sto Preparando la Rivoluzione“. Intervistato dal giornalista Lodovico Buscatti, l’autore ha dimostrato come i giovani di oggi escano da nicchie privilegiate per tuffarsi nel magma vivente ove spesso si trova l’iridescenza della Poesia. Ne dà anche testimonianza Alex Aimetta vincitore della sezione saggi con una lettura aggiornata su Clemente Rebora.
Il giorno successivo è toccato agli adulti ritirare i premi a loro assegnati. E’ stato bello vedere autori provenienti da tutta Italia ed accomunati dal ritmo magico del palpito Poetico.
Ha vinto Carlo Giacobbi di Rieti per la raccolta inedita, mentre con “Voci d’Amore da una Locanda” Clara Kaisermann da Mezzolombardo, nel Trentino, si è imposta nelle sezione libro edito. All’esordio della Primavera e nella Giornata Mondiale della Poesia, è stato inaugurato il Giardino Poetico dedicato al poeta “Clemente Rebora” e messo a dimora un albero dedicato a Gozzano. Il gioioso candore degli studenti saviglianesi ha creato una festa di musica, letture, ricordi fotografici che per sempre resteranno nella memoria.
Sempre puntuale e sensibile è stato l’intervento delle autorità: dal Sindaco Claudio Cussa, alla sua vice, Silvana Folco, all’Assessore alla Cultura Chiara Ravera, a Giulio Ambroggio ad Antonello Portera. Buono l’apporto della Cassa di Risparmio, Direttore Emanuele Regis, che ancora una volta ha allestito una vetrina della sede centrale in omaggio al Festival e concesso il Salone di Palazzo Taffini.
Ma un particolare ringraziamento va al Dottor Giovanni Quaglia già Presidente della Fondazione CRT che ha ribadito come la Poesia sia il valore più schietto nel mondo contemporaneo. Non dimenticheremo la”colonna sonora” della Manifestazione con la sapiente suggestione musicale del Civico Istituto “G. B. Fergusio”, Direttore M° Michelangelo Allocco e dei suoi esecutori da Francesco Filomena, Luisa Giordanengo, Carlo Ubertalli, Rebecca Trucco, della classe di Chitarra del m° Cristiano Alasia a Marco Abbadessa e Daniela Quaglia. Gli Attori del Teatro del Marchesato di Saluzzo Nuccio Cantamutto e Pia Ghigo. Le stagiste dell'I.I.S. “Cravetta” di Savigliano. La Dottoressa Alessandra Massucco e il professor Gianluca Allocco coordinatore del Corso ad Indirizzo Musicale dell'I. C. "S. di Santarosa" e le prof. che hanno curato l'allestimento della cerimonia con i ragazzi delle classi 1^B e 1^C dell' I.C. “Santorre di Santarosa” e quanti hanno poi letto altre poesie insieme ai ragazzi dell' I.C. “Papa Giovanni XXIII”, la Dott.ssa Maniotti Paola e le insegnanti presenti. Le FONDAZIONI CRT e CRS per il sostegno economico.
Un ringraziamento anche alle redazioni del “Corriere di Savigliano” e del “Saviglianese” per l'attenzione e la sensibilità dimostrate.
Ancora un Festival da ricordare oltre le parole, le immagini ed i suoni come una ventata generosa che trasforma la freschezza in pensiero, la spontaneità in consapevolezza crescendo lentamente come un imprevisto germoglio.